Cosa fare per diventare personal trainer

Sono sempre più le persone che decidono di condurre una vita sana, seguendo un equilibrata alimentazione e facendo del movimento, sia in palestra che in casa. Per gli indecisi che non sanno come orientarsi, è meglio che ricorrano all’aiuto ed ai consigli di un personal trainer.

La figura del personal trainer o come in molti lo chiamano professionista del fitness, sta acquistando sempre più importanza, e la richiesta è in continuo aumento, sia perché le persone vogliono migliorare il proprio corpo e sia per una maggiore attenzione alla salute.

Il suo lavoro riguarda il programma di allenamento, che viene personalizzato e finalizzato su specifici obiettivi e risultati, sempre tenendo conto dei reali bisogni fisiologici e psicologici della persona.

Consiste in esercizi che aiutano a modellare, tonificare o sviluppare le varie parti del corpo, nonché le modalità di esecuzione, tenendo conto delle diverse caratteristiche fisiche, delle esigenze, della durata, dell’efficacia e dei continui aggiornamenti, è un lavoro a 360° sulla persona.

Ma il pesonal trainer non è solo colui che elabora un programma di allenamento, ma deve essere anche in grado di educare la persona ad adottare uno stile di vita più corretto e salutare possibile.

Tutto ciò implica una buona conoscenza dell’anatomia umana, delle fasce muscolari ed altro, nonché della psicologia sportiva, proprio per la particolarità del lavoro anche se non è richiesta una laurea specifica è preferibile avere una qualificazione triennale in Scienze motorie e seguire con una magistrale o almeno frequentare un corso professionale e fare esperienza in palestra con un professionista .

In questo modo si potrà acquisire una formazione multidisciplinare con le competenze relative, nonché gli aspetti giuridici, conoscere le principali nozioni di nutrizione, alimentazione e di implementazione alimentare, oltre a quelle sul primo soccorso in caso di necessità.