Tiémoué Bakayoko: un guerriero per Conte

Nella scorsa stagione il Chelsea si è rivelata una macchina da guerra pressoché infallibile, messa a punto con lodevole competenza da coach Antonio Conte, abile nel calarsi si da subito con maestria in uno scenario calcistico di gran lunga diverso rispetto a quelli cui era abituato. L’ex allenatore della Juventus e commissario tecnico della Nazionale si è guadagnato in breve tempo l’affetto e la stima dei tifosi londinesi (che l’hanno ribattezzato Fire Ant) e li ha ripagati con una stagione da incorniciare, in cui i Blues hanno conquistato il titolo di campioni d’Inghilterra in seguito a un percorso pressoché impeccabile in Premier League, non riuscendo a centrare il prestigioso double per poco, in virtù della sconfitta rimediata in finale di FA Cup contro l’Arsenal per 2-1.

Tiémoué Bakayoko insieme al direttore tecnico del Chelsea Michael Emenalo. (Fonte: chelseafc.com)

Anche una macchina apparentemente perfetta, però, ha bisogno di qualche aggiustamento dopo che ha dato il meglio di sé per un anno, altrimenti potrebbe incepparsi e perdere il suo tocco magico. Lo sa bene Conte, un vero uomo di campo, tanto che nei tre anni trascorsi in sella alla panchina della Juventus è riuscito a vincere altrettanti Scudetti, apportando i giusti ritocchi stagione dopo stagione. Quella che inizierà tra circa un mese è una stagione fondamentale per il suo Chelsea, chiamato a confermarsi ad alti livelli e a difendere il titolo nazionale al cospetto delle numerose big col dente avvelenato (le due di Manchester, l’Arsenal, il Liverpool e il Tottenham su tutte), oltre che a farsi valere sull’affascinante palcoscenico della Champions League.

Bakayoko si è detto molto entusiasta di poter imparare dal suo nuovo tecnico Antonio Conte, che l’ha voluto fortemente con sé a Londra. (Fonte: chelseafc.com)

A differenza dello scorso anno, infatti, i Blues parteciperanno alla Coppa dalle grandi orecchie, vinta per la prima e finora ultima volta nella loro storia nel 2011-2012 e vera e propria ossessione del patron Roman Abramovich, che paradossalmente è riuscito ad aggiudicarsela proprio in quella che sembrava la stagione più tribolata dal suo insediamento. Per competere su più fronti – cinque per l’esattezza, ossia la Premier League, la Capital One Cup, la FA Cup e la Champions League, senza dimenticare il Community Shield, una sorta di rivincita contro l’Arsenal – è dunque necessario rinnovare la propria struttura, perché se è vero che squadra che vince non si cambia, è pur vero che non apportare qualche modifica laddove è necessario può rivelarsi fatale. Ecco perché i Blues hanno deciso di non badare a spese per assicurarsi Tiémoué Bakayoko, versando la bellezza di circa 45 milioni di euro nelle casse del Monaco per il suo cartellino.

Bakayoko in posa con la maglia del Chelsea, sua nuova squadra dopo la fine dell’esperienza al Monaco. (Fonte: metro.co.uk)

23 anni da compiere il prossimo 17 agosto, Bakayoko è nato a Parigi ed ha origini ivoriane. Ha mosso i suoi primi passi da calciatore tra le file del Rennes, con cui ha avuto modo di esordire tra i grandi nella stagione 2013-2014, guadagnandosi in un solo anno la chiamata da parte del Monaco. Nel Principato ha messo in mostra tutte le sue potenzialità, esplodendo nella stagione scorsa dopo aver avuto poco spazio nelle prime due annate. 50 presenze e 3 reti e un contributo in mezzo al campo di pregevole fattura: tali dati evidenziano la grande crescita dal punto di vista sia mentale che tecnico del ragazzo parigino, che nella stagione passata è stato uno dei principali protagonisti degli ottimi risultati ottenuti dal Monaco, capace di interrompere l’egemonia del PSG in Ligue 1 dopo quattro anni e di arrivare fino alle semifinali di Champions League e alla finale di Coppa di Francia.

Con l’arrivo di Tiémoué Bakayoko a Londra, il Chelsea si appresta a salutare il centrocampista serbo Nemanja Matić. (Fonte: skysports.com)

Il classe ’94 ha contribuito all’anno d’oro dei monegaschi con il suo eccezionale dinamismo, la sua grinta fuori dal comune e la sua capacità di rendersi utile per i suoi compagni in numerose situazioni di gioco, tutte qualità che gli hanno permesso di guadagnarsi un ruolo di rilievo nel progetto del tecnico Leonardo Jardim, risultando una delle colonne irremovibili dell’efficace sistema di gioco del condottiero portoghese. Con lui in mediana il Monaco ha potuto contare su un mix vincente ed esplosivo di qualità e quantità, vincendo spesso e volentieri incontri complicati proprio grazie al suo centrocampo: pur avendo ancora ampi margini di miglioramento, ne è una prova la prestazione tutt’altro che indimenticabile in occasione della sfida contro la Juventus in semifinale di Champions League, Bakayoko appare più che pronto per il grande salto e il Chelsea rappresenta un’opportunità che l’ex Rennes non avrebbe mai potuto rifiutare.

Tiémoué Bakayoko autografa un pallone del Chelsea nel corso della sua conferenza stampa di presentazione. (Fonte: theguardian.com)

Dopo aver fondato gran parte dei suoi successi sull’apporto qualitativo e quantitativo di N’Golo Kanté, Conte non vede l’ora di affiancare al mastino francese ex Leicester il connazionale Bakayoko, formando così una delle migliori coppie di mediani dell’intera Premier League e (perché no?) di tutta Europa. Starà al nuovo arrivato rispettare le attese e ripagare al meglio la fiducia riposta nei suoi confronti da parte di Conte, che ha puntato fortemente su di lui sin dall’inizio del mercato ed è stato accontentato dal patron russo Roman Abramovich. Il quasi 23enne si è detto entusiasta di avere la possibilità di giocare nel “club più forte d’Inghilterra” ed è pronto a confrontarsi con una nuova realtà, con la fiducia di chi sa di poter riuscire anche in un’impresa piuttosto ardua e al contempo l’umiltà necessaria per evitare di partire col piede sbagliato o deludere chi si aspettava qualcosa in più.

La felicità di Bakayoko nei suoi primi istanti da giocatore del Chelsea: anche il Manchester United di José Mourinho era sulle sue tracce, ma ha perso il duello con i Blues. (Fonte: Profilo Instagram Ufficiale Chelsea Football Club) 

Bakayoko è arrivato a Londra sorridente e non vede l’ora di indossare la sua nuova maglia sul rettangolo di gioco. L’ingente somma spesa dal Chelsea per il suo acquisto rischia di mettere sin da subito una massiccia dose di pressione addosso al giovane centrocampista francese, ma nonostante l’età Bakayoko ha ampiamente dimostrato di essere un giocatore importante e già pronto per palcoscenici prestigiosi, essendo anche nel giro della Nazionale francese. Dal punto di vista tecnico, si tratta di un autentico tuttofare in mezzo al campo: il classe ’94, infatti, non è semplicemente il classico mediano di rottura che si limita a recuperare palloni e a rendere la vita dura agli avversari, ma è anche dotato di un disarmante atletismo e di un’ottima abilità nello stretto – che gli consentono rispettivamente di esibirsi in lunghe cavalcate palla al piede e di avere la meglio nei duelli con gli avversari per il possesso del pallone – oltre che di un buon tiro dalla distanza, molto potente e spesso e volentieri micidiale.

Fonte foto in apertura: twitter.com

Dennis Izzo

Aspirante giornalista sportivo, collabora per Voci di Sport da luglio 2014 e si occupa di calcio in generale (in particolare Serie A, Premier League e Nazionale italiana) e - da aprile 2017 - di basket NBA. L'obiettivo è quello di trasmettere nei pezzi la propria passione, per far sì che i lettori siano sempre informati esaurientemente e che sia stimolata la loro curiosità.

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