Storie dal Sud America: Fernando Belluschi

Nel cuore della Pampa argentina, in un paesino di appena 3000 anime, non ci sono tante possibilità. La vita, da quelle parti, tra inverni rigidi ed estati bollenti, scorre tranquillamente. La popolazione locale, lontana dai pericoli delle grandi città, si stringe nei luoghi più comuni, come l’unica chiesa di città.

Los Quirquinchos è uno di questi piccoli paesi, raggiungibile attraverso la Ruta Nacional 93, ossia un prolungamento della maestosa Ruta Nacional 34 che collega Rosario ai confini boliviani. In luogo cosi piccolo, tra metà degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, la vita dei chicos del paese era scandita da orari ben definiti: la mattina a scuola e il pomeriggio, fino a quando il cielo non imbruniva, con il pallone tra i piedi.

Cosi Fernando, nato nel 1983, ha trascorso la sua infanzia. Sa giocare molto bene e il suo desiderio più grande è giocare come attaccante d’area di rigore e fare tanti gol. A 13 anni inizia il liceo nella “vicina” Rosario. Ogni giorno, dal lunedì al sabato, per andare a scuola, deve affrontare un viaggio di 260 chilometri in autobus tra andata e ritorno. I primi 6 mesi trascorrono cosi, ma stando a Rosario riesce ad entrare nelle inferiores del Newell’s e finalmente la sua vita cambia.

Si trasferisce in una della città più grandi d’Argentina, lasciando la propria famiglia nel suo paese d’origine e alloggiando negli appartamenti del club rosarino. È in questo periodo della sua vita che forma il suo carattere ironico e incontra la donna della sua vita. E infine, dopo anni di sacrifici, Fernando ha la possibilità di esordire in Primera Division con la maglia del Newell’s. Il suo talento è tangibile, la sua classe non passa inosservata: voleva fare il numero nueve, ma è un diez puro che richiama l’attenzione di Boca e River.

Nel luglio del 2006 si trasferisce a Baires, scegliendo la Banda agli Xeniezes. Nelle due stagioni con il River Plate incanta: segna 13 gol e confeziona 14 assist in 62 presenze. Guadagna la chiamata dall’Europa: l’Olimpiakos. Dopo la tappa greca si trasferisce ad Oporto, dove realizza le sue migliori stagioni. Passa anche dall’Italia, giocando 15 partite con il Genoa, ma dopo tanto girovagare decide di sposare la causa del San Lorenzo nel 2016.

Fernando Belluschi è un calciatore che non ha mai segnato gol banali e nella notte appena trascorsa, in un finale esplosivo, ha segnato al 92′ della sfida contro il Flamengo il gol che ha regalato al Ciclon la qualificazione agli ottavi di finale.

Fonte foto immagine apertura: https://www.clarin.com

Lorenzo D' Aloia

Passione per lo sport nata all'età di tre anni, quando in braccio alla nonna guardavo il giro d'Italia, maturata negli anni, scoprendo la passione per calcio, basket e motori. Innamorato di quelle curve calde, colorate e passionali come quelle sudamericane.

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