Spagna-Italia: le curiosità di Voci di Sport

Spagna e Italia, in campo stasera al Santiago Bernabéu, per la gara di qualificazione più delicata degli Azzurri negli ultimi vent’anni. L’attesa per il match delle 20:45 ricorda tanto le qualificazioni a Francia ’98 e quel testa a testa con l’Inghilterra che, nonostante la vittoria di Wembley e il pareggio di Roma, vide i ragazzi di Cesare Maldini concludere al secondo posto e giocarsi la qualificazione ai play-off contro la Russia. Nel match di Mosca, tra l’altro, fece il suo esordio in Nazionale Gigi Buffon, uno che in Russia, la prossima estate vorrebbe andarci per un motivo speciale: per lui sarebbe il sesto mondiale, un record assoluto.

Ma ritorniamo a Spagna-Italia. Le due squadre si sono affrontate 36 volte, con 11 vittorie azzurre, 10 per la Roja e ben 15 pareggi, L’ultimo dei quali risale proprio alla gara di andata dello scorso 6 ottobre, finita 1-1 con la rete su rigore di De Rossi a rispondere al vantaggio di Vitolo.

La Spagna non perde in casa da ben 14 anni: in particolare, nella sua storia, non ha mai subìto sconfitte in patria durante le Qualificazioni Mondiali (46 vittorie e 9 pareggi). Dei 10 precedenti in terra spagnola, l’unico successo azzurro risale a un’amichevole di quasi 70 anni fa: nel 1949, allo stadio Chamartin di Madrid, la Nazionale di Valentino Mazzola si impose per 3-1 grazie alle reti di Lorenzi, Carapellese e Amadei.

Anche se bisogna dire che il Santiago Bernabéu regala dolci ricordi agli azzurri che, proprio sul terreno del Real Madrid, si laurearono campioni del mondo per la terza volta, nel 1982. Ultima curiosità legata a Giampiero Ventura che, con 69 anni, 7 mesi e 19 giorni, diventerà il più anziano commissario unico della storia della Nazionale italiana ad avere guidato gli azzurri in una gara ufficiale. Il precedente primatista, il Fulvio Bernardini sedette per la sesta, ed ultima, volta sulla panchina azzurra l’8 giugno 1975, in occasione di URSS-Italia 1-0 disputata a Mosca (esattamente all’età di 69 anni, 5 mesi ed 11 giorni).

Fonte foto: davidvillafan.net

Andrea Motta

Giornalista, vive tra Londra e Catania. Le sue passioni iniziano per S: sport, social media e lingua spagnola. Nel Regno Unito ha studiato giornalismo. In Italia ha scritto l'eBook: "Inviati di guerra. Storie e protagonisti del giornalismo in aree di crisi". Da agosto 2014 al timone di Voci di Sport.

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