Serie A: Inter, crisi senza fine. Juve ko a Roma, goleada per il Napoli

 

Il campionato di Serie A volge ormai al termine, ma le emozioni che ci ha riservato dal calcio d’inizio della prima giornata ad oggi sembrano non avere fine. Ne sa qualcosa la Juventus capolista, sconfitta con un sonoro 3-1 da una Roma caparbia e determinata all’Olimpico: successo fondamentale per i giallorossi, che restano al secondo posto nonostante la vittoria del Napoli con un roboante 5-0 al Torino in trasferta. In ottica Europa League, il Milan mantiene il sesto posto grazie al pareggio per 1-1 a Bergamo con l’Atalanta, rendendo vano il 3-2 con cui la Fiorentina supera la Lazio in rimonta al Franchi. Alza bandiera bianca, invece, l’Inter, cui il ritorno di Vecchi non basta: i nerazzurri cadono amaramente per 2-1 a San Siro contro un Sassuolo già salvo da tempo, sprecando un ulteriore occasione per riscattare una stagione decisamente nefasta. Per ciò che concerne la lotta per la salvezza, il Genoa perde 1-0 in casa del già retrocesso Palermo, gettando al vento un’importante chance di archiviare la pratica relativa alla permanenza in massima serie. Prosegue l’andamento più che positivo del Crotone in questo finale di stagione, con i ragazzi di Nicola che battono di misura l’Udinese allo Scida (1-0) e ricevono in contemporanea notizie confortanti da Cagliari, dove l’Empoli si arrende per 3-2 dopo essere stato sotto per 3-0 e aver sbagliato un rigore con Pucciarelli. Da segnalare anche il 3-1 rifilato dal Bologna al Pescara al Dall’Ara e l’1-1 tra Sampdoria e Chievo a Marassi. Ecco le fotografie principali della trentaseiesima giornata di Serie A.

Pietro Iemmello esulta nel match vinto 2-1 dal Sassuolo contro l’Inter a San Siro, in cui ha messo a segno la decisiva doppietta. (Fonte: tuttosport.com)

UN CALVARIO SENZA FINE – La sorprendente quanto improvvisa decisione da parte della società nerazzurra di esonerare Stefano Pioli a tre giornate dal termine per sostituirlo con il tecnico della Primavera Stefano Vecchi aveva contribuito e non poco ad aizzare il malcontento della piazza interista, la sconfitta col Sassuolo è la goccia che fa traboccare il vaso. L’Inter è apparsa – per l’ennesima volta in questa stagione – una squadra molle, senza attributi né anima, i cui giocatori sono dotati di un potenziale niente male, ma hanno poco chiaro il concetto di gioco di squadra e remare tutti insieme nella stessa direzione. L’ennesimo schiaffo a una tifoseria che ormai ha perso la pazienza e – a metà tra la nostalgia dei tempi d’oro e l’ansia per un futuro tutt’altro che decifrabile – non vede l’ora di archiviare una delle stagioni più tese e concitate della storia del club meneghino. Dopo le improvvise dimissioni di Roberto Mancini e il mancato feeling con Frank de Boer, la cura Pioli pareva aver risollevato e non poco le sorti dell’Inter, che dopo essere tornata a lottare per un posto di vertice ha però dovuto fare ben presto i conti con i soliti problemi in termini di efficacia del gioco e compattezza del gruppo. Dopo il debutto con un 2-2 nel derby della Madonnina al fotofinish, l’ex tecnico della Lazio ha inanellato, dall’11 dicembre in poi, una serie di sette vittorie consecutive, poi ha centrato due pirotecniche affermazioni con Cagliari (5-1 in trasferta) e Atalanta (7-1 in casa) ed ha cominciato a dare i primi segnali del fatto che qualcosa non andasse nel 2-2 maturato a Torino contro i granata dell’ex Mihajlović. Sei sconfitte nelle ultime sette gare per i nerazzurri, con un solo pareggio nel derby a rendere meno amaro (ma nemmeno troppo) un periodo decisamente da dimenticare. Dopo tante illusioni e speranze rivelatesi futili, l’Inter si ritrova per l’ennesima volta a dover rivolgere la testa alla prossima stagione con largo anticipo, cadendo per 2-1 a San Siro contro il Sassuolo (doppietta di Iemmello e gol di Éder).

La gioia di Lorenzo Insigne e Dries Mertens, entrambi in gol nel 5-0 rifilato dal Napoli al Torino. (Fonte: tuttosport.com)

MACCHINA DA GOL – Chi invece non conosce la parola crisi è il Napoli, che -pur non essendo riuscito a scalzare la Roma dal secondo posto – sta chiudendo nel migliore dei modi un’annata più che positiva. La macchina azzurra vola ad andatura rapidissima, condotta abilmente dal pilota Maurizio Sarri, tecnico che ha saputo tramutare in realtà la sua intrigante e particolare filosofia calcistica, sfruttando al meglio il potenziale di ogni giocatore a sua disposizione e amalgamando un gruppo dal valore indiscusso e in grado di stare stabilmente tra le prime tre in classifica. È un vero e proprio pomeriggio d’oro per il Napoli, che non subisce alcun gol e rifila un pesantissimo 5-0 al Torino in trasferta. Ad aprire la contesa è Callejón (doppietta per lui), poi ci pensano i vari Insigne, Mertens e Zieliňski a chiudere il discorso e a regalare ai partenopei l’ennesima vittoria con numerosi gol di scarto e, soprattutto, la dodicesima in trasferta, nonché la terza consecutiva. Il Napoli di Sarri ha il miglior attacco del torneo con 86 reti e continua a lottare per il secondo posto. Agli azzurri potrebbe non bastare per raggiungere il tanto agognato secondo posto che vale l’accesso alla Champions League senza passare dai fatidici preliminari (già fatali nell’estate 2015 allo stesso Napoli e in quella del 2016 alla Roma), ma una cosa è certa: da un bel po’ gli azzurri hanno cominciato ad affiancare il risultato alla prestazione e concluderanno questa annata al massimo delle loro possibilità.

Radja Nainggolan festeggia la rete del definitivo 3-1 nel big-match tra Roma e Juventus all’Olimpico. (Fonte: ilbianconero.com)

PROFUMO DI CHAMPIONS – Discorso Scudetto riaperto? Forse, anzi sicuramente no. Se è vero che l’aritmetica dà ancora una chance alle inseguitrici Roma e Napoli, è pur vero che la Juventus – nonostante nelle ultime tre gare abbia raccolto appena due punti, pareggiando col Torino nel derby della Mole (1-1) e con l’Atalanta a Bergamo (2-2) e perdendo, appunto, 3-1 in casa della Roma – non ha alcuna intenzione di lasciarsi sfuggire il sesto titolo consecutivo (sarebbe un record) e magari anche puntare al tanto agognato Triplete, riuscito soltanto all’Inter di Mourinho nel 2010 in Italia. Non che i giallorossi abbiano avuto vita facile nel corso di questa stagione, ma hanno sempre e comunque dimostrato di essere una squadra ben strutturata tecnicamente e meritevole di lottare nelle zone di vertice: quello che serve è maggiore maturità nei momenti decisivi o in quelli di difficoltà, anche perché per contendere il titolo alla Juventus c’è bisogno di uno sforzo decisamente maggiore. Proprio i bianconeri sono caduti all’Olimpico, dovendo rinviare ancora una volta la festa Scudetto: la settimana scorsa era stato il Torino a rimandare i festeggiamenti degli odiati rivali nel derby dello Juventus Stadium terminato 1-1, questa volta ci pensano De Rossi, El Shaarawy e Nainggolan, che tra la metà del primo e del secondo tempo rimontano l’iniziale vantaggio ospite ad opera di Lemina e confezionano quella che è forse la vittoria più bella quanto importante della stagione. I ragazzi di Spalletti avevano palesato alcune difficoltà con le squadre di pari livello all’Olimpico, perdendo con Napoli e Lazio, ma per la Juve non c’è stato nulla da fare: e nel finale il tecnico toscano fa entrare anche Francesco Totti, seppur per pochi scampoli di gara. La ciliegina sulla torta in una serata perfetta.

Fonte foto in apertura: corrieredellosport.it

Dennis Izzo

Aspirante giornalista sportivo, collabora per Voci di Sport da luglio 2014 e si occupa di calcio in generale (in particolare Serie A, Premier League e Nazionale italiana) e - da aprile 2017 - di basket NBA. L'obiettivo è quello di trasmettere nei pezzi la propria passione, per far sì che i lettori siano sempre informati esaurientemente e che sia stimolata la loro curiosità.

Questo sito utilizza dei cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Continuando a navigare sul sito autorizzi automaticamente l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi