Riad Bajic, un bomber bosniaco per l’Udinese

Dopo aver perso Duvan Zapata, che ha lasciato il Friuli al termine del prestito biennale che lo aveva visto coinvolto nella trattativa che nell’estate 2015 portò Allan al Napoli, l’Udinese ha inseguito a lungo diversi profili per dare a Gigi Delneri un centravanti all’altezza, in grado di poter offrire un contributo nell’immediato, non ritenendo ancora pronto Stipe Perica: a lungo si è parlato di Diego Falcinelli, di rientro al Sassuolo dopo la stagione da trascinatore a Crotone, e dello svedese John Guidetti, fino a quando, un po’ a sorpresa, dalla Turchia è rimbalzata la notizia del passaggio in bianconero di Riad Bajic, fino a pochi giorni fa attaccante del Konyaspor.

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Bajic in azione con la maglia del Konyaspor (Fonte foto: Goal.com)

Il centravanti bosniaco, classe 1994, affronta il grande salto al termine di un’ottima annata, la migliore delle due trascorse in Anatolia, che lo ha visto mettere a segno 20 gol, 3 dei quali nel cammino che ha portato i Yesil Simsekler a trionfare in Coppa di Turchia, vinta ai rigori contro il Basaksehir del neogiallorosso Cengiz Ünder. Prestazioni e risultati che gli sono valsi la chiamata in nazionale maggiore, con l’esordio arrivato a marzo, nella gara di qualificazione ai Mondiali 2018 contro Gibilterra. E proprio la Russia diventa adesso un obiettivo concreto per Bajic, anche se la Bosnia deve rincorrere Grecia e Belgio nel girone H: alle spalle dei totem Dzeko e Ibisevic, è lui la prima alternativa per il ct Bazdarevic.

Per caratteristiche tecniche, la stampa italiana ha immediatamente accostato il nuovo acquisto dell’Udinese a una vecchia conoscenza del nostro calcio come Mirko Vucinic, cui somiglia, oltre che per la barba e il fisico longilineo, per la possibilità di giocare sia come prima punta che come attaccante di raccordo, un dato che verrà sicuramente tenuto in considerazione da Delneri, che potrà alternare al suo fianco tanto un profilo più d’area come quello di Perica quanto una punta agile che ama attaccare la profondità come Kevin Lasagna, senza dimenticare Thereau, che nonostante l’avanzare dell’età continua a essere una garanzia di rendimento prima ancora che di reti.

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Thereau esulta con Jankto e Danilo dopo un gol nella scorsa stagione. (Fonte: it.eurosport.com)

Mancino naturale, ha sviluppato nel corso degli anni uno spiccato feeling con la porta, grazie al quale è spesso il primo ad avventarsi sui palloni vaganti in area per ribadire in rete le respinte dei portieri o delle difese avversarie. Per certi versi, più che a Vucinic, del quale non ha la tecnica cristallina, Bajic può essere paragonato a Ilija Nestorovski, uno dei pochi a salvarsi nella scorsa stagione, conclusasi con la retrocessione del Palermo. Come il macedone, anche il nuovo numero 9 friulano dà il meglio di sé al centro dell’area, ed è abile a smarcarsi alle spalle della difesa avversaria, specialmente quando trova spazio da attaccare in velocità.

Caratteristiche che si sposano perfettamente con quelle degli altri elementi a disposizione di Delneri, che potrà plasmare una squadra in grado di risalire il campo con gli strappi di Widmer e Jankto e le fiammate di De Paul per mettere in porta i propri attaccanti. Per Riad Bajic, l’occasione giusta al momento giusto, e l’investimento di circa 6 milioni di euro da parte dell’Udinese testimonia quanto i Pozzo puntino sul ragazzo, chiamato a non far rimpiangere Duvan Zapata. Un nome interessante, anche in ottica fantacalcio, purché coperto da qualche profilo più “sicuro”.

 

Fonte immagine in evidenza: Konyaspor – Twitter

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