Premier League: City inarrestabile, stop United. Si sblocca il West Ham

Dopo la sosta per le Nazionali torna lo spettacolo della Premier League, che scende in campo per la quarta giornata e regala come di consueto grandissime emozioni e sorprese. In primis, si segnala la roboante vittoria per 5-0 del Manchester City ai danni del Liverpool, ma non è da meno il primo pareggio stagionale del Manchester United, fermato sul 2-2 in casa dello Stoke. Vincono tutte le big londinesi, con il Chelsea che passa per 2-1 sul campo del Leicester, l’Arsenal che regola per 3-0 il Bournemouth all’Emirates e il Tottenham che col medesimo risultato sconfigge l’Everton in trasferta. Da segnalare anche il primo successo stagionale del West Ham, che nel Monday Night si impone per 2-0 contro l’Huddersfield, mentre il Brighton vince 3-1 in casa contro il West Bromwich e il Newcastle espugna il Liberty Stadium, battendo di misura lo Swansea (1-0). Degni di nota, inoltre, il quarto ko consecutivo del Crystal Palace, sconfitto per 1-0 dal Burnley a Turf Moor, e il 2-0 rifilato dal Watford al Southampton a domicilio. Ecco le fotografie principali della quarta giornata di Premier League.

L’esultanza di Gabriel Jesus, Mendy e De Bruyne nel match vinto per 5-0 dal Manchester City ai danni del Liverpool. (Fonte: skysports.com)

BIG MATCH A SENSO UNICO – Il match di cartello del quarto turno del campionato inglese, ossia il big match tra Manchester City e Liverpool in programma all’Etihad Stadium, non si è rivelato l’incontro equilibrato e combattuto che in molti si aspettavano. Al contrario, in campo è andato in scena un vero e proprio monologo, interpretato abilmente dai padroni di casa. Il 5-0 finale non lascia spazio ad equivoci: i Citizens schiantano sotto tutti i punti di vista i Reds e si aggiudicano senza particolari patemi d’animo il primo vero scontro diretto della stagione. Tanta delusione per gli uomini di Klopp, che interrompono un ruolino di marcia più che positivo con le big d’Oltremanica, mentre quelli di Guardiola possono guardare con maggiore ottimismo alle prossime gare. In pochi si sarebbero aspettati un verdetto simile dall’attesissima sfida dell’Etihad, ma sin delle prime battute del match è apparso chiaro che per il Manchester City sarebbe stato tutt’altro che complicato portare a casa un’agevole vittoria. Nelle giornate precedenti il Liverpool ha fatto vedere grandi cose, mostrando anche notevoli progressi per ciò che concerne la maturità e la capacità di gestire le più svariate situazioni di gioco, ma al cospetto degli Sky Blues il club del Merseyside si è sciolto come neve al sole, palesando evidenti difficoltà in fase di impostazione. Ad aprire le marcature è Agüero, che salta Mignolet e deposita in rete a porta sguarnita, poi ci pensano le doppiette di Gabriel Jesus, a segno prima con un colpo di testa a centro area su assist di De Bruyne e poi con un tocco a porta vuota su assist di Agüero, e di Sané, che prima conclude alla grande un uno due con Mendy, quindi scarica in porta un sinistro micidiale dalla distanza che non lascia scampo a Mignolet. Il City ha dimostrato che quando è in giornata non ce n’è per nessuno e, soprattutto, che ormai sa interpretare benissimo i dettami tecnico-tattici di Guardiola, mentre il Liverpool ha tante qualità, ma quando non riesce a ingranare regala prestazioni a dir poco negative.

La gioia di Pedro Obiang, autore del gol del momentaneo 1-0 nella gara vinta 2-0 dal West Ham contro l’Huddersfield. (Fonte: skysports.com)

MEGLIO TARDI CHE MAI – Dopo l’ennesimo inizio di stagione negativo e contraddistinto dal malumore generale, il West Ham è riuscito a rialzare la testa e a centrare la prima vittoria della nuova annata. A regalare i tre punti agli Hammers contro l’Huddersfield sono le reti di Pedro Obiang ed André Ayew, che nella parte finale del secondo tempo permettono al club londinese di spezzare l’equilibrio e aggiudicarsi una vittoria che definire preziosa sarebbe riduttivo. Il centrocampista ex Sampdoria va a segno in maniera piuttosto rocambolesca, con un tiro deviato da Zanka che inganna Lössl e termina in rete, mentre l’ex Marsiglia e Swansea insacca da pochi passi sugli sviluppi di un corner. Vittoria meritata per i padroni di casa, che avevano sfiorato a più riprese il gol prima del vantaggio, in particolar modo con il tiro del Chicharito Hernández stampatosi sulla traversa. Nel finale la stessa sorte tocca al bel sinistro di prima di Ince, ultimo vero tentativo degno di nota della serata. Gli uomini di Slaven Bilić – il cui esonero sembrava a un passo – possono finalmente respirare e ritrovare la serenità che era mancata nelle prime settimane della nuova stagione. Il West Ham ha tutte le carte in regola per ottenere una salvezza tranquilla e piazzarsi a metà classifica, ma le premesse estive parlano di obiettivi decisamente più importanti, come dimostra una campagna acquisti che ha portato alla corte di Bilić giocatori del calibro di Hart, Zabaleta, Arnautović e Hernández. Il 2-0 rifilato all’Huddersfield sicuramente non basterà, da solo, a risollevare le sorti degli Hammers, ma di certo se dovessero proseguire su questa strada i londinesi hanno le qualità per invertire la tendenza e fare un campionato più che discreto.

La delusione di Frank de Boer, esonerato dal Crystal Palace dopo quattro sconfitte in altrettante partite. (Fonte: express.co.uk)

AQUILE A PICCO – È durata ancor meno dell’esperienza all’Inter l’avventura in terra inglese per Frank de Boer, esonerato dal Crystal Palace dopo il ko per 1-0 in casa del Burnley. Decisiva la rete siglata in apertura di gara da Chris Wood, che permette ai Clarets di salire a quota sette punti dopo quattro giornate e certificare il loro più che positivo inizio di stagione e che, al contempo, pone fine all’era de Boer in quel di Londra. Per il tecnico olandese le cose vanno peggio che sulla sponda nerazzurra del Naviglio e il licenziamento inevitabile. Il suo score, del resto, parla chiaro, con l’ex allenatore dell’Ajax che sulla panchina delle Eagles ha perso quattro volte in altrettante partite disputate, non riuscendo inoltre mai ad andare a segno, subendo ben sette reti e risultando l’unica squadra di Premier League ancora a corto di punti. La formazione londinese può contare su una rosa ben strutturata – sicuramente in grado di raggiungere la salvezza – che annovera nomi del calibro di Sakho, Townsend, Cabaye, Zaha, Benteke e tanti altri. Già l’anno scorso fu necessario il cambio di allenatore per scuotere la squadra e centrare la permanenza in massima serie, con Sam Allardyce che prese il posto di Alan Pardew e raggiunse l’obiettivo prefissato dalla società. In attesa di conoscere il nome del successore di de Boer (non sarà Big Sam, che è stato ricontattato ma ha gentilmente declinato, dichiarando di non sentirsi pronto), non possiamo che constatare un avvio decisamente negativo per il Crystal Palace, ben al di sotto delle sue effettive potenzialità.

La gioia di Eric Maxim Choupo-Moting, autentico protagonista con una doppietta nel 2-2 con cui lo Stoke City ha interrotto la serie di vittorie del Manchester United. (Fonte: skysports.com)

RED DEVILS BLOCCATI – Il Manchester United resta primo in classifica, ma condivide momentaneamente il trono d’Inghilterra con i cugini del City, anch’essi a quota dieci punti. I Red Devils, infatti, hanno leggermente rallentato la propria andatura dopo un inizio a dir poco roboante (tre vittorie nelle prime tre giornate, con dieci reti messe a referto e zero incassate), pareggiando per 2-2 sul campo dello Stoke City. I Potters, si sa, sono molto abili nel mettere in difficoltà anche le squadre più blasonate e competitive d’Inghilterra, soprattutto tra le mura amiche, e nel pomeriggio di sabato scorso lo hanno dimostrato per l’ennesima volta, sbloccando la gara con un gran gol di Choupo-Moting sugli sviluppi di un cross dalla destra di Diouf, per poi subire la rimonta ad opera di Lukaku (tap in vincente dopo che Butland aveva respinto il suo primo tentativo) e Rashford, che devia in maniera fortunosa un colpo di testa di Pogba. A firmare il definitivo pareggio è ancora una volta l’attaccante camerunese, stavolta con un gran colpo di testa. Il 2-2 finale rispecchia quasi totalmente quanto visto in campo, con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto ed hanno regalato spettacolo ed emozioni dal primo all’ultimo istante di gioco. Entrambe non esitano a proporsi in fase offensiva con grande intensità e dinamismo, sfiorando più volte la via del gol. Per gli uomini di Mark Hughes si tratta di un punto guadagnato, anche e soprattutto considerando che quelli di José Mourinho erano riusciti a capovolgere il risultato e a portarsi in vantaggio.

Fonte foto in apertura: talkglitz.net

Dennis Izzo

Aspirante giornalista sportivo, collabora per Voci di Sport da luglio 2014 e si occupa di calcio in generale (in particolare Serie A, Premier League e Nazionale italiana) e - da aprile 2017 - di basket NBA. L'obiettivo è quello di trasmettere nei pezzi la propria passione, per far sì che i lettori siano sempre informati esaurientemente e che sia stimolata la loro curiosità.

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