NBA Preseason: gli Houston Rockets mettono la quarta

Prosegue la preseason da applausi degli Houston Rockets, che dopo aver sconfitto Oklahoma City Thunder, Shanghai Sharks e New York Knicks sconfiggono i Memphis Grizzlies al FedExForum. In Tennessee finisce 101-89 per gli uomini di Mike D’Antoni, trascinati da un James Harden da 18 punti e 9 assist, ma più in generale da un intero collettivo che non sembra intenzionato a fermarsi e continua a far vedere ottime cose e a portare a casa vittorie molto utili, anche e soprattutto in vista del debutto in NBA alla Oracle Arena con i temibili campioni in carica dei Golden State Warriors, in programma il 18 ottobre alle 4:30 italiane.

Quarta vittoria su quattro gare disputate fin qui per gli Houston Rockets di Mike D’Antoni, reduci da un’ottima stagione.

I padroni di casa, reduci dalla sconfitta per 100-88 con gli Atlanta Hawks, mettono in campo grinta, carattere ed aggressività, provando ad annullare le trame di gioco degli ospiti e ad indirizzare la gara in loro favore. L’intento sembra riuscire nel primo quarto, in cui Memphis appare in grado di gestire il vantaggio e – dopo il 10-8 in favore di Houston – si porta sul 25-15. Gli uomini di D’Antoni fanno fatica, forse più del dovuto: lo dimostrano le percentuali tutt’altro che esaltanti al tiro da tre (30,4%), marchio da fabbrica dei Rockets. Non vanno meglio le cose per ciò che concerne le percentuali al tiro (38,8%) e nei primi due quarti i Grizzlies riescono a gestire tutto sommato tranquillamente la situazione sia in attacco che in difesa.

Marc Gasol ha disputato la sua seconda gara di preseason, rientrando dopo l’infortunio riportato agli Europei della scorsa estate.

Il valore aggiunto dei texani è la coesione e la compattezza di un gruppo che quest’anno ha intenzione di alzare l’asticella, dopo che nella stagione scorsa ha offerto prestazioni sensazionali e raggiunto risultati e traguardi memorabili. A trascinarlo c’è James Harden, sempre più icona e simbolo della franchigia con cui ha rinnovato pochi mesi fa fino al 2023 a cifre record. Dopo aver messo a referto ben 36 punti, 11 assist e 9 rimbalzi nella recente vittoria per 117-95 al Madison Square Garden con i padroni di casa dei New York Knicks, il Barba non risulta impeccabile come di consueto al tiro (2/13 dal campo), ma riesce comunque a offrire il suo prezioso e immancabile contributo alla causa e a mettere la firma sulla vittoria dei suoi, in virtù 18 punti, 9 assist e 5 rimbalzi.

Duello tra James Harden ed Andrew Harrison: i due sono stati i migliori rispettivamente di Houston e Memphis, con 18 e 17 punti siglati.

The Beard, però, non è l’unico protagonista del successo bello e sofferto dei Rockets. Spiccano, infatti, anche le più che positive prove offerte da Trevor Ariza e Clint Capela: il primo fa registrare ottime statistiche (16 punti e 8 rimbalzi, 4/6 da tre e 6/9 dal campo), il secondo è autore di 15 punti e 9 rimbalzi. Anche al FedExForum, inoltre, le carte dalla panchina premiano D’Antoni: Eric Gordon – eletto sesto uomo dell’anno il 26 giugno scorso – realizza 12 punti, Troy Williams ne mette a referto la metà e PJ Tucker e Nenê ne realizzano 3 a testa. Sorprendente prestazione in fase offensivo per Luc Mbah a Moute: ben 10 i punti segnati dall’ex Los Angeles Clippers. Meno efficiente del solito, seppur sempre utile alla causa, Chris Paul, che mette a referto 9 punti e 6 assist.

Mike Conley festeggia il suo compleanno con una buona prova personale, non riuscendo però ad impedire la sconfitta ai suoi Memphis Grizzlies.

Ai Grizzlies, dunque, non bastano un cuore enorme e il rientro del formidabile centro spagnolo Marc Gasol, autore di 12 punti, 2 rimbalzi e 4 assist. Oltre a lui, per gli uomini di David Fizdale si mette in luce anche e soprattutto Andrew Harrison, il migliore dei padroni di casa: 17 punti, 6 rimbalzi e 2 assist per lui. Nel giorno del suo 30esimo compleanno, inoltre, Mike Conley festeggia con 8 punti, 5 rimbalzi e 4 assist, ma la ciliegina sulla torta, ossia la vittoria finale davanti al proprio pubblico contro una corazzata del calibro degli Houston Rockets, sfuma per 12 punti. Segnali incoraggianti per entrambi i coach, che al contempo però hanno bisogno di apportare degli accorgimenti necessari per arrivare pronti al debutto stagionale: dalla settimana prossima si fa sul serio, con i Rockets in casa dei Golden State Warriors e i Grizzlies impegnati contro i New Orleans Pelicans.

Dennis Izzo

Aspirante giornalista sportivo, collabora per Voci di Sport da luglio 2014 e si occupa di calcio in generale (in particolare Serie A, Premier League e Nazionale italiana) e - da aprile 2017 - di basket NBA. L'obiettivo è quello di trasmettere nei pezzi la propria passione, per far sì che i lettori siano sempre informati esaurientemente e che sia stimolata la loro curiosità.

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