Milan-Cagliari 3-1: le pagelle dei rossoneri di VdS

MILANO (dal nostro inviato) Il Milan torna alla vittoria. Tre punti importanti per i rossoneri contro un Cagliari che – defiance difensive a parte – ha dimostrato di essere un avversario tosto. Queste le valutazioni di Voci di Sport su Inzaghi e i suoi ragazzi:

Diego López: 6,5. Impiegato poco, ma sempre sul pezzo. Il portiere spagnolo dà sicurezza a un reparto che – più di una volta – rischia di capitolare.

Abate: 5,5. Non si propone in fase offensiva. In difesa riesce a bloccare Farias nel primo tempo, ma a inizio ripresa si lascia superare con troppa facilità, concedendo al brasiliano il gol del momentaneo pari.

Paletta: 6. Si barcamena in qualche modo, ma non è mai bello da vedere. E dà l’impressione di poter combinare la frittata da un momento all’altro.

Mexes: 7. Tanto puntuale in chiusura, quanto negli inserimenti in fase d’attacco. Di fondamentale importanza l’inzuccata del 2-1 che rimette i suoi subito in carreggiata ed evita un eventuale tracollo psicologico.

Antonelli: 6,5. Dalle sue parti non si passa. Ed è pure presente in fase di spinta, sfiorando il gol in più occasioni. L’unico neo? Dovrebbe servire più palloni giocabili a Destro.

Poli: 6. Prestazione senza infamia e senza lode. L’ex interista fa il suo a centrocampo, ma non è tra i protagonisti della vittoria.

De Jong: 7,5. L’unico, per i tifosi del Milan, degno di ricevere una standig ovation al momento della sostituzione. E, in effetti, l’olandese è straripante. Diga del centrocampo e promotore delle azioni offensive dei suoi.

Essien (dall’87): s.v.

Van Ginkel: 6,5. Buona prestazione per l’ex Chelsea, soprattutto nella prima frazione. Utilissimo in mezzo al campo, propositivo e vicino al gol in più occasioni. Cala alla distanza.

Menez: 7,5: A tratti ricorda il giocatore scintillante visto a inizio stagione. Il gol messo a segno è un capolavoro di astuzia e qualità. Il rigore è la ciliegina sulla torta di una prestazione di gran sacrificio.

Destro: 5. Assente parzialmente giustificato. Commette tanti errori, ma i compagni non lo aiutano affatto: i rifornimenti scarseggiano.

Pazzini (dal 73′): 5. Abulico come il suo compagno di reparto, da lui sostituito.

Honda: 5,5. Si fa notare solo a sprezzi. Bei dribbling, ma spesso fini a se stessi. I tifosi si sono stancati delle giocate belle solo da guardare: adesso vogliono la concretezza.

Cerci (dal 70′): 6,5. Ben più pericoloso del giapponese, si procura il rigore del 3-1 – anche se la concessione del direttore di gara appare alquanto generosa. E, poi, sfiora in due occasione il poker.

All.: Inzaghi: 6. I rossoneri inizano male, tra i fischi dei trentamila tifosi presenti a San Siro. Il Cagliari sembra surclassarli, ma poi il gol di Menez cambia le carte in tavola. Vittoria importante, ma la fortuna in più di un’occasione ha giocato – per una volta – a favore del giovane tecnico milanista, graziato in più occasioni dagli attaccanti sardi.

Andrea Motta

Giornalista, vive tra Londra e Catania. Le sue passioni iniziano per S: sport, social media e lingua spagnola. Nel Regno Unito ha studiato giornalismo. In Italia ha scritto l'eBook: "Inviati di guerra. Storie e protagonisti del giornalismo in aree di crisi". Da agosto 2014 al timone di Voci di Sport.

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