Jovetic, Bacca, Cuadrado: quando il talento non basta

In (quasi) tutti gli sport così come nella vita, si dice che le persone con talento, classe e determinazione possano andare lontano e togliersi molte soddisfazioni. Nel calcio, però, il discorso sembra essere completamente differente: è il caso di Stevan Jovetic, Carlos Bacca e Juan Cuadrado. I tre attaccanti di Inter, Milan e Juventus hanno dimostrato nel corso di questi ultimi due anni di avere doti importanti e colpi da fuoriclasse, ma la predisposizione dei loro rispettivi allenatori di utilizzare un determinato modulo o la maggior costanza di un interprete che oscuri in maniera ingombrante le figure del montenegrino e dei due colombiani. Analizziamo il percorso di crescita prima e declino poi, di questi ragazzi che al giorno d’oggi sembrano tutt’altro che al centro del progetto dei loro club.

L’esultanza significativa di Stevan Jovetic dopo il gol realizzato contro il Chelsea – Fonte foto: FC Inter 1908

Stevan Jovetic è arrivato all’Inter nell’estate del 2015, consapevole di non essere stato la prima scelta del mercato nerazzurro e di Roberto Mancini, che avrebbe preferito di gran lunga Mohamed Salah, poi passato alla Roma. L’ex giocatore del Manchester City approdò a Milano come salvatore della patria, ciliegina sulla torta di un mercato sfavillante che ha visto gli acquisti di Felipe Melo, Joao Miranda, Jeison Murillo, Alex Telles, Geoffrey Kondogbia, Jonathan Biabiany, Adem Ljajic e Ivan Perisic. Il montenegrino inizialmente indossò la maglia numero 35, per poi virare sulla più ambita, quella 10 che è stata indossata dal partente Mateo Kovacic. L’infortunio alla sesta giornata contro la sua Fiorentina interruppe non solo il filotto di 5 vittorie consecutive dei nerazzurri, ma anche il percorso di crescita fino a quel momento straordinario di un giocatore che si credeva ormai alla fine della sua breve carriera. Dopo un mese ai box, il suo ritorno è stato oscurato dai suoi compagni di reparto Perisic e Ljajic, ormai entrati pienamente negli schemi manciniani e funzionali alla trama di gioco nerazzurra. Il bilancio di fine stagione per Jovetic è di soli 6 gol, 3 dei quali messi a segno nelle prime due giornate di campionato. La stagione seguente, l’ex Fiorentina venne definitivamente scartato da Frank De Boer, che lo escluse anche dalla lista dei convocati in Europa League. Inevitabile la cessione al Siviglia nella finestra di gennaio e, dopo essere tornato alla base e aver chiesto nuovamente il ritorno in Spagna, il 27enne di Podgorica ha disputato un super precampionato prima in Cina contro avversari di alto livello e poi realizzando uno splendido gol nella sfida contro il Villarreal. Spalletti è stato il primo ad alzarsi in piedi per applaudire la prodezza del numero 8 e, davanti alle telecamere, ha aperto anche a una sua possibile permanenza. Il fatto che l’Inter sia vicina agli acquisti di Emre Mor e Patrik Schick, significa che lo spazio per Jovetic è destinato a ridursi sempre di più nonostante il suo immenso talento e due piedi da campione.

La classica esultanza di Carlos Bacca, sempre più lontano dal Milan – Fonte foto: SOS Fanta

Voluto fortemente da Sinisa Mihajlovic per il suo nuovo Milan, Carlos Bacca ha impiegato pochissimo per entrare nel cuore dei tifosi rossoneri, convinti di avere a disposizione un duo offensivo micidiale con il colombiano e Luiz Adriano. Il numero 70 ha disputato un’ottima stagione diventando il beniamino del pubblico, nonostante il club di Silvio Berlusconi abbia attraversato un momento difficile che ha portato all’esonero dell’ex tecnico del Catania. Con l’arrivo di Vincenzo Montella, Bacca sembrava a un passo dall’addio, ma l’allenatore campano si è opposto fortemente alla cessione del suo centravanti convincendolo a giocare un’altra stagione a Milanello. Dopo una strepitosa tripletta alla prima di campionato con il Torino, il bomber si è improvvisamente spento e, dopo molte prestazioni gravemente insufficienti, ha ceduto la maglia da titolare a Gianluca Lapadula che, pur non avendo il killer instinct del colombiano, ha conquistato Montella e tutti i tifosi per la sua grande grinta e l’attaccamento alla maglia. La situazione attuale di Bacca è a tratti drammatica: l’attaccante della Colombia vive da separato in casa a tal punto che non è stato neanche convocato per l’amichevole che il Milan dovrà disputare questa sera contro il Betis. Il ragazzo vuole tornare nella sua ex squadra, il Siviglia, ma in queste ultime ore si è registrato un fortissimo interessamento da parte del Marsiglia di Rudi Garcia. Il suo futuro, anche se incerto, non è mai stato così lontano dall’Italia.

Juan Cuadrado è alla sua terza stagione con la maglia della Juventus – Fonte foto: La Gazzetta dello Sport

La freccia imprendibile. Juan Cuadrado è arrivato in bianconero dopo una trattativa estenuante, ma che si è conclusa nel migliore dei modi con grande soddisfazione di Massimiliano Allegri. Il Chelsea non voleva privarsi dell’attaccante ex Fiorentina ma, dopo un prestito oneroso, il colombiano è stato acquistato a titolo definitivo dalla Juventus. La sua velocità è un’arma devastante di cui il tecnico della Vecchia Signora non ha potuto fare a meno per due anni, così come l’imprevedibilità e la grande determinazione che hanno consentito a Cuadrado di entrare immediatamente nel cuore dei tifosi bianconeri, dopo che la Juventus era partita malissimo in campionato. Il suo biglietto da visita è stato un gol nel derby all’ultimo secondo, condito da un’annata caratterizzata da grande costanza e spirito di sacrificio, qualità che sono decisamente venute a meno nel corso della stagione appena conclusa. Nelle ultime e decisive partite di Champions League, l’allenatore livornese ha preferito l’avanzamento di Dani Alves al posto del numero 7 a causa della discontinuità del suo esterno e soprattutto della scarsa attitudine alla fase difensiva. Con gli arrivi di Douglas Costa e Federico Bernardeschi, Cuadrado sembra essere stato messo definitivamente sul mercato, a tal punto che Marotta ha aperto alla sua eventuale cessione anche a club come Inter e Milan, acerrimi rivali dei bianconeri in campionato.

Fonte foto in apertura: gazzetta.it

Questo sito utilizza dei cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Continuando a navigare sul sito autorizzi automaticamente l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi