Superliga Argentina 2017-2018: la guida completa

Risolti i problemi finanziari di alcuni club, ritorna a rotolare l’oggetto sferico più famoso al mondo sui campi da calcio argentini. Sono passati due mesi e mezzo da quando il Boca Juniors ha trionfato ed ha alzato il 26° titolo nazionale (32 se si contano quelli vinti durante l’era amatoriale), e rispetto agli scorsi anni ci saranno alcune modifiche che cambieranno il campionato albiceleste.

La novità più importante è la cessazione di Futbol Para Todos, il canale statale che ha trasmesso in chiaro tutte le partite del campionato per sei lunghi anni, spalancando le porte a YouTube e alla visione gratis sulla piattaforma video più importante del mondo. Quindi anche l’Italia può salutare definitivamente la visione totale del campionato argentino, i diritti tv da questa stagione sono passati in mano a Fox Sports e TNT Sports, che si sono già divise il palinsesto delle giornate fissando gli orari delle partite fino a fine anno, mentre sulla penisola a stivale toccherà a Mediaset, rinnovando già quanto aveva fatto lo scorso anno, trasmettemendo le partite più importanti.

Tra le novità c’è la partita domenicale delle ore 1100 locali (11:05 per la precisione), orario che viene già utilizzato in Brasile. In media ci saranno cinque partite il sabato e cinque partite la domenica, mentre il venerdì e il lunedì si divideranno le restanti.

Saranno 28, invece, le squadre che prenderanno parte alla competizione. Non ci sarà la famosa fecha de los Clasicos che ha segnato le stagioni scorse. Per cui le giornate saranno solo 27. Il campionato non avrà turni infrasettimanali e finirà ad inizio a maggio, per consentire ai nazionali di prepararsi al meglio per il mondiale di Russia che chiuderà la stagione.

I nuovi volti della Primera sono l’Argentinos, che ha vinto il campionato di B Nacional con l’ex Roma Gabriel Heinze in panchina, e il Chacarita, tornato nella massima categoria del calcio argentino dopo 8 anni di Ascenso. Tra le assenti c’è il Quilmes, retrocesso lo scorso anno assieme a Rafaela (che ha concluso il suo ciclo più in lungo in Primera durato ben 7 anni), Sarmiento e Aldosivi.

Argentinos vittorioso in B Nacional. Fonte foto: http://viapais.com.ar

Sono tuttora impegnate in Copa Libertadores River Plate, San Lorenzo e Lanus (queste due si sfideranno ai quarti), mentre in Copa Sudamericana Racing Clug, Estudiantes, Tucuman e Independiente. È già pronto anche il quadro delle squadre che parteciperanno alle edizioni del 2018, ma poiché la Copa Argentina è ancora in corso e la Copa Sudamericana lascia un pass per la Libertadores, bisogna attendere l’esito di queste due competizioni per avere il quadro completo delle squadre argentine che parteciperanno nel 2018 alle coppe internazionali.

Mercato

Grandi movimenti in questa sessione di mercato. I tanti soldi arrivati da Europa e Messico hanno contribuito, e non poco, a far girare denaro liquido tra i club. Anche le piccole, dunque, hanno allestito squadre di buon livello e renderanno il campionato molto difficile.

I fuochi d’artificio li hanno fatti River Plate e Racing Club. I Millonarios, che puntano alla Copa Libertadores, hanno investito i soldi freschi arrivati dalle cessioni di Driussi e Solari, e hanno portato a Nuñez profili altisonanti come Pinola, Enzo Perez e Scocco. È tornato Lux che ha scippato il posto a Batalla e dall’estero sono arrivati tre giovani molto interessanti: quello più conosciuto è Borré, prelevato in prestito dall’Atletico Madrid, mentre dal vicino Uruguay sono arrivati i giovani De La Cruz (fratellino minore di Sanchez) e Saracchi. Non male neanche i nuovi nomi in casa Racing. Le cessioni di Bou e Acuña sono fruttate circa 18 milioni di euro, cifra servita per portare alla corte di Cocca l’esperto difensore Patiño, il terzino ex Valencia Orban che dovrà battere la concorrenza del sorprendente Soto, il vulcano Triverio, il rapido Solari e la freccia nera Ibarguen. Attenzione però a non sottovalutare il mercato del Boca che è sempre alla finestra per Tevez. La telenovela Centurion fortunatamente si è chiusa quasi subito e La Boca è arrivato un altro dieci: il colombiano Edwin Cardona. Per la mediana il colpo è Nandez, mentre in difesa ecco Paulo Goltz ex capitano del Lanus.

Sta bene cosi l’Independiente che ha perso Rigoni, ceduto per dodici milioni di euro, ma ha preso il venezuelano Amorebieta per la difesa e Jonas Gutierrez e Domingo dal River per il centrocampo. In attacco funziona molto bene il tandem Albertengo-Fernandez, per cui per ora non sono arrivati rinforzi. Ha salutato la compagnia Toledo accasatosi al Colon. Tanta incertezza in casa San Lorenzo con acquisti che non convincono e alcuni calciatori messi alla porta da Diego Aguirre, quest’ultimo fresco di rinnovo: Mago Merlini e Belluschi dovranno fare gli straordinari per trionfare in Libertadores e per non perdere tanto terreno in questa prima fase di campionato.

Squadra d’assoluto rispetto l’ha costruita l’Estudiantes di Matosas. Con il ritorno del Gata Fernandez e con Pavone prima punta, si rinnova completamente il reparto offensivo. Dure le cessioni di Foyth, Aguirregaray e Ascacibar, ma si spera che con Zuqui, l’ecuadoriano Aleman, Luguercio e il rientro alla base di Graciani il centrocampo possa dare sostegno al pirotecnico attacco, che potrà contare anche sulla velocità di Lucas Melano. Il Banfield, invece, ha ceduto tre cardini della squadra che ha lottato col Boca nella scorsa stagione, ma si è rinforzato con Mouche e l’ex Napoli Datolo. Mentre lasciano tutto invariato i cugini del Lanus, che hanno aggiunto solo Canuto, che non potrà scendere in Libertadores poiché ha già giocato con il Tucuman.

Tornando nei confini della capitale, il Velez di Omar De Felippe viene da una buona pretemporada e ha tanta voglia di riscattare le scorse stagioni. Come al solito la squadra è imbottita di tanti giovani, ma questa volta a guidarli ci sarà una coppia d’attacco che in Italia conosciamo bene: Cristaldo, ex Bologna, e Bergessio, ex Catania, dovranno concretizzare la vivacità di Jorge Correa e dei tanti giovani del Fortin.

Gonzalo Bergessio. Fonte foto: http://www.tycsports.com

A Rosario la situazione di entrambi i club, in particolar modo quella del Newell’s, è davvero critica. Los Canallas, allenati da Montero, hanno perso tutto il blocco difensivo. Tobio è l’acquisto dell’ultim’ora, tanto per rinforzare un reparto preso di mira e sfoltito bruscamente e rinforzato in un primo momento solo con il cileno Parot. Bene, invece, per quanto riguardo il reparto centrale, che ha talento e garra con il colorado Romero prelevato dal Nacional. Davanti, con l’addio di Teo, tornato a casa (Junior), il colpo è Zampedri che farà coppia con Ruben. Il reparto però pare un po’ corto con il solo Herrera pronto a subentrare. I Leprosos se la passano davvero male. Le casse del club sono in crisi e l’iscrizione al campionato è arrivata per il rotto della cuffia. È stata smantellata la squadra che lo scorso anno ha tenuto testa alle migliori per mezzo campionato. Maxi Rodriguez, bandiera e idolo della Hinchada Mas Popular, si è dovuto trasferire, assieme a Formiliano in Uruguay, accasandosi al Peñarol. Formica è tornato in Messico mentre Scocco, come detto in precedenza, è ormai un giocatore del River Plate. Ad ogni modo il plantel è formato da calciatori di livello, arrivati durante questa sessione di mercato: l’attacco è tutto straniero con Luis Leal e Guevgezian, mentre la fantasia delle giocate dovrà regalarla Brian Sarmiento. È cambiato anche il tecnico: a dirigere l’orchestra sarà Llop, che è la speranza dei tifosi della Lepra: nell’ultima stagione con il Rafaela il neo allenatore del Newell’s ha sfiorato una salvezza che all’inizio sembrava impensabile.

Gran mercato per il Colon e per il Defensa. La squadra di Dominguez ha riabbracciato Guanca e ha preso dal Tigre il Cachete Morales. Sulle corsie esterne sarà interessante l’impiego dell’ex Juventus Marcelo Estigarribia e di Facundo Silva, mentre lì davanti faranno la staffetta il Viluta Vera e Leguizamon. La difesa, che ha perso Poblete, ceduto al Metz, è stata rinforzato con Gustavo Toledo. L’Halcon prosegue il bel lavoro dell’ultima stagione con innesti importanti: in panchina Nelson Vivas ha preso il posto di Baccacece e sta proseguendo il lavoro dell’assistente di Sampaoli continuando a disporre la squadra con una difesa a tre. In mediana è arrivato Cubas, che al Pescara non ha potuto dimostrare il suo valore, e affiancherà Fredes. Davanti a questo duo ci sarà Castellani ritornato a Florencio Varela. Un altro ritorno, delle ultime ore, è quello di Bordagaray che farà coppia con il Cuqui Marquez, un altro grande acquisto di questo mercato.

Tra le altre spicca il ritorno all’Huracan di Abila, via Boca. Il calciatore è stato comprato dagli Xeneizes che hanno deciso di lasciarlo parcheggiato al Ducó fino a fine 2017, quando si risolverà la situazione Dario Benedetto. Torna in Argentina e al suo primo amore Pisculichi, che vestirà di nuovo la maglia dell’Argentinos di Alfredo Berti. Un altro grande ritorno è quello di Denis Stracqualursi che rivestirà la camiseta del Tigre. Il Godoy Cruz, dopo l’eliminazione della Libertadores attraversa una fase di ricostruzione: Rey, trasferitosi in Grecia, sarà sostituito dall’uruguaiano Burian e l’attacco è stato rinforzato con Ramis e Felipe Rodriguez. Il Gimnasia si è affidato per la panchina all’emergente ed elegante Mariano Soso che ha fatto molto bene con lo Sporting Cristal in Perù. In campo i principali nuovi volti sono Colazo e il Gordo Amaral.

Più o meno tutte si sono mosse sul mercato e anche il neopromosso Chacarita non è stato a guardare. Strepitoso il mercato del Funebrero che ha rinforzato il centrocampo con il Pichi Erbes e ha blindato la porta con Campestrini. Nel reparto difensivo sono arrivati Gorga e il terzino sinistro ex San Lorenzo Lautaro Montoya, mentre li davanti Gagliardi e Vegetti hanno il compito di fare tanti gol.

Il Pichi Erbes quando vestiva la maglia del Boca, rinforzo del Chacarita. https://www.diarioregistrado.com

Griglia di partenza

Partono avanti River e Boca. I Millonarios saranno però occupati in questa prima fase del campionato con la Libertadores, mentre il Boca avrà campo libero. Il Racing è in terza piazza, ma come per la Banda, vorrà affrontare al meglio la Sudamericana che prevede un ottavo da brivido contro l’incredibile Corinthians di Fabio Carrille.

Un gradino sotto Estudiantes, Lanus ed Independiente, mentre è un po’ più staccato il San Lorenzo che è affiancato dal Banfield di Falcioni. Sornioni ci sono Colon e Defensa y Justicia, tra le migliori sulla carta e con tante possibilità di far molto bene in questo campionato di appena 27 giornate. Sotto di queste ci sono Tucuman, Velez – che può sorprendere – e Gimnasia. Poi Tigre, Newell’s e Godoy Cruz. Partono, invece, per un campionato tranquillo Union, San Juan e Belgrano, mentre lotteranno per non retrocedere le altre.

Probabile formazioni delle 5 grandi

Boca Juniors: Sara; Jara, Goltz, Vergini, Fabra; Nandez, Gago, Pablo Perez; Cardona, Benedetto, Pavon.

River Plate: Lux; Moreira, Maidana, Pinola, Casco; Nacho Fernandez, Ponzio, Enzo Perez; Pity Martinez; Alario, Borré.

Independiente: Campaña; Bustos, Franco, Amorebieta, Tagliafico; Meza, Diego Rodriguez, Nery Dominguez, Barco; Albertengo, Leandro Fernandez.

Racing Club: Musso; Pillud, Patiño, Grimi, Orban; Triverio, Arevalo Rios, Diego Gonzalez, Solari; Lisandro Lopez, Lautaro Martinez.

San Lorenzo: Navarro; Salazar, Gonzalo Rodriguez, Caruzzo, Rojas; Mussis, Piris Da Motta; Cerutti, Belluschi, Merlin; Blandi.

Prima giornata

Orari argentini. Fonte foto: http://www.promiedos.com.ar

Fonte foto in apertura: http://www.eldiariodecarlospaz.com

Lorenzo D' Aloia

Passione per lo sport nata all'età di tre anni, quando in braccio alla nonna guardavo il giro d'Italia, maturata negli anni, scoprendo la passione per calcio, basket e motori. Innamorato di quelle curve calde, colorate e passionali come quelle sudamericane.

Questo sito utilizza dei cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Continuando a navigare sul sito autorizzi automaticamente l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi