German Pezzella, una roccia per la difesa viola

Dopo una prima fase di mercato caratterizzata dalle cessioni eccellenti, su tutte quelle di Valero, Vecino e Bernardeschi, oltre all’addio di Gonzalo Rodriguez, la Fiorentina si sta imponendo come la regina di agosto nella finestra dei trasferimenti. Ufficializzati nel giro di pochi giorni Eysseric, Benassi, Gil Dias e Biraghi, e chiusa la trattativa per Giovanni Simeone, i viola si sono mossi per completare il reparto difensivo con German Pezzella, il cui arrivo dal Betis, con la formula del prestito con diritto di riscatto, sembra ormai a un passo. Una serie di acquisti per far dimenticare ai tifosi le tante uscite, cui si aggiungerà quella di Kalinic, destinato al Milan.

Argentino classe 1991, Pezzella è cresciuto in una delle migliori nidiate del settore giovanile del River Plate, affacciandosi in prima squadra con i millionarios insieme ai fratelli Ramiro  e Rogelio Funes Mori, Ocampos e Cirigliano fino a essere tra i protagonisti della squadra che vinse la Copa Sudamericana 2014, segnando anche un gol nella finale vinta con l’Atletico Nacional.  Si tratta di un centrale estremamente dotato sul piano fisico, sia nei contrasti aerei che nei recuperi in campo aperto, grazie alla sua velocità di base. Da questo punto di vista, più di Vitor Hugo e del promettente, ma ancora acerbo, Milenkovic, l’argentino rappresenta il compagno di reparto ideale per Davide Astori, difensore più riflessivo e abile nella gestione del pallone, ma più compassato sul lungo.

Pezzella
Pezzella bacia la maglia del River dopo la finale di Copa Sudamericana 2014 vinta contro l’Atletico Nacional (Fonte: Daily Mail)

La compatibilità con il capitano viola, capace di mascherare i limiti in fase di impostazione di Pezzella, sembra, almeno sulla carta, ottimale, e Stefano Pioli potrà contare, in caso di effettiva concretizzazione della trattativa, su una coppia centrale di tutto rispetto per il nostro campionato, mentre resta più incerta la situazione sulle fasce, dove il quartetto composto da Maxi Olivera, Biraghi, Bruno Gaspar e Tomovic non offre particolari garanzie, a meno di altri colpi in entrata da parte di uno scatenato Pantaleo Corvino.

Nelle due stagioni a Siviglia, l’argentino si è imposto come uno dei migliori difensori del campionato, grazie alla sua capacità di leadership del reparto, che aveva attirato nel corso delle ultime sessioni di mercato l’attenzione di club anche più ambiziosi della Fiorentina, nonostante il rendimento piuttosto altalenante della formazione andalusa sotto le gestioni di Pepe Mel, Gus Poyet e Victor Sanchez del Amo. Adesso, il trasferimento in maglia viola rappresenta per Pezzella una possibilità importante di mettersi in mostra anche agli occhi del C.T. Sampaoli, che nelle prime uscite alla guida della Seleccion gli ha preferito altri profili come Fazio e Mammana, in vista del mondiale russo della prossima estate. Già convocato da Batista per un’amichevole con il Paraguay nel 2010, l’ex River Plate deve ancora fare il proprio debutto con la maglia dell’Argentina, e Firenze potrebbe risultare il trampolino di lancio ideale.

 

Fonte immagine in evidenza: Ok Calciomercato

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