EuroBasket 2017: Italia tranquilla, Georgia a caccia dell’impresa

Ultima gara della fase a gironi per l’ItalBasket di Ettore Messina, che sin qui ha messo in mostra tante buone cose e ha portato a casa ben sei punti, guadagnandosi la qualificazione agli ottavi degli Europei con un turno d’anticipo. Dopo la schiacciante vittoria al debutto nel gruppo B per 68-49 contro Israele, gli azzurri hanno calato il bis contro l’Ucraina (78-66), per poi arrendersi al cospetto di Lituania (78-63) e Germania (61-55). Il quinto ed ultimo appuntamento del girone vede l’Italia opposta alla Georgia, che ha gli stessi punti degli uomini di Messina ma è ancora a rischio eliminazione. In caso di sconfitta con gli azzurri e di vittoria con l’Ucraina contro l’Israele, infatti, al posto dei georgiani avanzerebbe la squadra di Jevhen Murzin.

Marco Belinelli in azione contro l’Ucraina, in cui è risultato decisivo per il 78-66 finale dei suoi con 26 punti. (Fonte: lastampa.it)

I PUNTI DI FORZA DELL’ITALIA – Il cammino dei nostri fin qui è stato a dir poco equilibrato. Due vittorie e due sconfitte in quattro gare certificano il fatto che il gruppo azzurro abbia ancora tanti limiti e difetti da correggere, su tutti il rendimento in fase offensiva. Per ciò che concerne quest’ultimo aspetto, basta dare un’occhiata a quanto visto nella gara di ieri contro la Germania, persa per 61-55. A Tel Aviv l’attacco nostrano non ha inciso né funzionato e a illudere fino alla fine l’Italia ci ha pensato la maiuscola prova del reparto difensivo, che già nelle precedenti tre sfide, in particolar modo nel successo ai danni di Israele, era risultato il nostro principale punto di forza, il fattore in grado di fare la differenza e rendere a dir poco complicate le cose ai nostri avversari. Se è vero che l’Italia è già qualificata e che il risultato del match odierno con la Georgia conta relativamente poco, è pur vero che approdare agli ottavi con il ritorno al successo e il terzo posto darebbe una carica in più ai nostri ragazzi per proseguire al meglio il loro percorso, iniziato sulle ali delle entusiasmo e continuato in maniera tutt’altro che impeccabile, con i recenti ko che hanno riportato un pizzico di malumore in casa azzurra dopo l’euforia post vittorie con Israele ed Ucraina.

Zaza Pachulia, centro dei Golden State Warriors campioni in carica in NBA e uno dei pericoli maggiori della Nazionale georgiana. (Fonte: nbapassion.com)

I PUNTI DI FORZA DELLA GEORGIA – La Georgia può vantare un organico ben strutturato, in cui spicca l’ala grande Tornike Shengelia, in forza al Saski Baskonia e dotato – oltre che di un’imponente stazza fisica – di un’agilità piuttosto insolita per un giocatore del suo ruolo. Classe ’91, Shengelia ha avuto anche un breve trascorso nel mondo della NBA, firmando nel 2012 con i Brooklyn Nets e accasandosi due anni più tardi ai Chicago Bulls, totalizzando complessivamente poco più di quaranta apparizioni sui campi della lega più importante al mondo. Chi, invece, in NBA recita tutt’ora un ruolo prestigioso è il suo connazionale Zaza Pachulia, noto per la sua estrema grinta e tenacia sul parquet. 33 anni compiuti lo scorso 10 febbraio, nella scorsa stagione ha contribuito al titolo vinto dai Golden State Warriors di Steve Kerr e in USA ha indossato anche le maglie di Orlando Magic, Milwaukee Bucks, Atlanta Hawks e Dallas Mavericks, risultando inoltre il primo cestista georgiano a vincere l’anello NBA, peraltro da titolare. Sono i lunghi, dunque, che presumibilmente metteranno maggiormente in difficoltà la nostra Nazionale in quel di Tel Aviv.

Dennis Schröder, autore di 17 punti nella gara di ieri vinta per 61-55 dalla Germania contro l’Italia. (Fonte: it.euronews.com)

OCCASIONE D’ORO – Avendo già staccato il pass per gli ottavi di finale (che si disputeranno ad Istanbul), però, l’Italia è inevitabilmente tranquilla e per il coach Messina il confronto con la Georgia è una chance importante per testare alcuni dei giocatori che fino a questo momento hanno avuto pochissime occasioni per dimostrare il loro valore e dare una mano alla causa. I ragazzi guidati dal tecnico greco Īlias Zouros, invece, non possono permettersi un passo falso e hanno una sola possibilità se vogliono continuare a giocare gli Europei e recitare un ruolo di primo piano nella competizione: vincere. Qualora dovessero riuscirci, scriverebbero la storia in tutti i sensi, in quanto fin qui non hanno mai vinto nel corso della loro storia contro l’ItalBasket. I nove precedenti sorridono tutti agli azzurri, ultimo in ordine di tempo quello dello scorso 25 agosto al Torneo dell’Acropoli ad Atene, con l’Italia in grado di imporsi per 73-65. Portare a casa i due punti, insomma, avrebbe un peso specifico enorme per entrambe le contendenti, seppur per motivi quasi totalmente diversi.

Fonte foto in apertura: corrieredellosport.it

Dennis Izzo

Aspirante giornalista sportivo, collabora per Voci di Sport da luglio 2014 e si occupa di calcio in generale (in particolare Serie A, Premier League e Nazionale italiana) e - da aprile 2017 - di basket NBA. L'obiettivo è quello di trasmettere nei pezzi la propria passione, per far sì che i lettori siano sempre informati esaurientemente e che sia stimolata la loro curiosità.

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