Copa Libertadores 2017: nel segno di Fred

A distanza di tre settimane la Copa Libertadores è tornata a splendere nel cuore della notte italiana con una tre giorni che ha regalato non solo tantissime emozioni e colpi di scena, ma ha confermato la qualità tecniche di alcune squadre. Spiccano alcune vittorie importati come quelle di Barcelona e Botafogo nel gruppo 1, mentre roboanti sono quelle di River Plate e Atletico Mineiro che però non devono ingannare, poiché entrambe le squadre hanno dovuto faticare per scrollarsi di dosso Melgar e Sport Boys.

La nostra consueta analisi sulla coppa sudamericana più ambita inizia dal Gruppo 1.

Gruppo 1

Estudiantes-Barcelona 0-2 51′ Mena, 91′ Nahuelpan
Atletico Nacional-Botafogo 0-2 38′ Camilo, 92′ Guilherme

Due vittorie esterne che proiettano sia gli ecuadoriani che i brasiliani in testa al gruppo con il massimo del punteggio. Inchiodate a zero punti, invece, ci sono Atletico Nacional ed Estudiantes. I Verdolagas sono lontani parenti da quelli che hanno vinto la scorsa edizione dominando su tutti i campi. Il gioco c’è, l’impronta di Rueda è comunque un marchio che la squadra non ha abbandonato, ma sono la qualità tecniche della mediana e dell’attacco ad essere meno importanti. D’altronde era necessario ripartire con un nuovo ciclo e con un nuovo gruppo di calciatori dopo il saccheggio subito durante le ultime due sessioni di mercato, e questo anno di transizione per l’Atletico Nacional non nuoce all’immagine del club. Inoltre, nella sfida contro il Botafogo mancava per squalifica Uribe, il nuovo faro del centrocampo di Rueda, un’assenza troppo importate in una sfida cosi delicata. Il Fogão infatti, è una di quelle squadre solide, che concede poco durante i match e segna nei momenti giusti. E per Jair Ventura non hanno pesato le assenze (la più importante quella di Montillo), poiché la squadra ha reagito bene a ha mantenuto quell’ordine che l’ha contraddistinta dalla fase preliminare ad ora. Una piccola curiosità: le due squadre non si erano mai incontrate ufficialmente prima di questa partita e il Botafogo con questa vittoria ha spezzato un lungo periodo di imbattibilità interna dell’Atletico Nacional in Libertadores, che durava dal 20 marzo 2015, quando fu sconfitto proprio dal Barcelona per 2-3, che martedì ha vinto la gara di La Plata presentandosi con diverse incertezze nel plantel: a mancare erano il Kitu Diaz, squalificato 4 giornate per aver sputato ad Uribe nella prima gara, Alvez per problemi burocratici e il terzino destro Pablo Velasco per problemi fisici, mentre è stato lasciato fuori per via precauzionale il talentuoso Vera. Nonostante ciò i ragazzi di Almada hanno battuto l’Estudiantes di Veron, tornato in campo dopo 3 anni e mezzo dall’ultima sua apparizione con il Pincha (la Bruja è diventato il calciatore argentino più longevo a giocare una partita di Libertadores), anche se hanno sofferto nella parte centrale del match. Ad ogni modo non è una sorpresa questa: El Idolo ha cambiato pochissimo rispetto alla passata stagione in cui ha vinto il campionato ecuadoriano per netta superiorità, e si è rinforzato con calciatori importanti come Nahuelpan che è andato anche in gol. Nel calcio il progetto a lungo termine paga sempre, e il Barcelona, dopo anni di difficoltà e di continui cambiamenti ha trovato finalmente la sua dimensione e ora può davvero banchettare al tavolo con i grandi.

Classifica

Barcelona 6
Botafogo 6
Atletico Nacional 0
Estudiantes 0

Gruppo 3

Emelec-Medellin 1-0 66′ Preciado
River Plate-Melgar 4-2 4′ 24′ Herrera (M), 17′ Fernandez (R), 21′ 66′ Driussi (R), 26′ Martinez Quarta (R)

Un primo tempo da pazzi al Monumental. In 26 minuti River e Melgar hanno segnato cinque volte regalando spettacolo. I Millonarios hanno confermato quanto fanno vedere in campionato: ormai Gallardo ha in pugno la sua squadra e ha sviluppato un gioco tale da esaltare le caratteristiche tecniche di tutti i giocatori della sua rosa. Il 4-4-2 con cui dispone i suoi ragazzi da due anni a questa parte è stato migliorato e limato nei dettagli nel corso del tempo. Adesso che ha trovato la quadra con i nuovi innesti, il River gioca un calcio propositivo e di squadra. Questa strada non è da sottovalutare, poiché gli argentini hanno le capacità economiche per lavorare sulla stessa tela ancora per diverso tempo. E la gara di Nuñez, per certi versi, può essere considerata un’emblema: il River dopo quattro minuti è andato sotto, ma al 21′ aveva già ribaltato l’incontro con le reti di Nacho Fernandez e di Driussi. I peruviani, bravi a rispondere subito e a trovare il 2-2, non sono riusciti a contenere la forza degli argentini che con il giovane Martinez Quarta hanno trovato il nuovo e meritato sorpasso. Tutto ciò dimostra quanto il River abbia acquisito una mentalità vincente poiché le reti subite non intaccano minimamente lo stile di gioco o i nervi dei calciatori. Il match, poi, lo ha chiuso Driussi nel secondo tempo, che in due gare ha già segnato tre reti. In Ecuador, invece, sul campo dell’Emelec, arriva la seconda sconfitta del DIM, che al momento non pregiudica il cammino dei colombiani. Il Medellin ai nastri di partenza era la seconda forza del girone, ma è bastato mettere ko Quintero per sciogliere una delle squadre migliori del continente sudamericano. Gli Electricos hanno vinto con merito, rischiando anche qualcosina, questi tre punti sono frutto di un buon lavoro di rinnovamento del tecnico uruguaiano Arias.

Sebastian Driussi. Fonet foto: http://www.conmebol.com/

Classifica

River Plate 6
Emelec 3
Melgar 3
Medellin 0

Gruppo 4

U Catolica-San Lorenzo 1-1 19′ Blandi (S), 49′ Buonanotte (U)
Flamengo-Paranaense 2-1 6′ Guerrero (F), 15′ Diego (F), 58′ Nikão (P)

Con il pari in Cile in San Lorenzo ha pochissime speranze di centrare la qualificazione agli ottavi di finale. Nel gruppo di ferro la terza giornata ha portato bene al Flamengo che grazie ad uno strepitoso Diego – uscito a causa di un infortunio nella ripresa – ha sconfitto il Paranaense nel Maracanã che come al solito ha regalato una cornice sublime e unica nel suo genere. Il Ciclon, a differenza delle altre partite, era riuscito ad andare in vantaggio con Nicolas Blandi, ma non ha chiuso il match quando doveva farlo, dando la possibilità ai Cruzados di rientrare in partita nella ripresa con una sinistro ad incrociare di Diego Buonanotte. E per come si è messa la gara nella ripresa, con i cileni molto più pericolosi in alcuni frangenti, il pareggio va pure largo agli uomini di Aguirre che a questo punto dovrebbero puntare più alla qualificazione in Sudamericana. Le sei sfide che rimangono saranno incandescenti e sicuramente questo girone regalerà sorprese fino alla fine.

Classifica

Flamengo 6
U Catolica 5
Paranaense 4
San Lorenzo 1

Gruppo 5

Wilstermann-Tucuman 2-1 55′ Paolomino (T), 62′ Alvarez (W), 71′ Cabezas (W)
Palmeiras-Peñarol 3-2 31′ R. Arias (PE), 46′ Willian (PA), 49′ Dudu (PA), 74′ Gaston Rodriguez (PE), 99′ Fabiano (PA)

Con ogni probabilità le due partite del gruppo 5 sono state le più incredibili di questa tre giorni. Un passo alla volta però: a Cochabamaba il Wilstermann ha scacciato via la crisi e ha vinto in rimonta contro il Tucuman. Gli Aviadores ci hanno preso gusto a vincere davanti al proprio pubblico e non era del tutto scontato, soprattutto dopo la cessione di Thomaz Santos al San Paolo. E poco ci è mancato che riuscissero a fare punti perfino in Brasile sul campo del Palmeiras. Con questa vittoria contro il Decano argentino i boliviani sono saliti +5 sulla squadra allenata da Lavallen e anche in proiezione del secondo turno di Sudamericana questo è un vantaggio rassicurante. Bollente fino al giorno dopo la gara tra Palmeiras e Peñarol che ha lasciato strascichi e polemiche. Tutto regolare fino al 90′ quando la partita era ancora inchiodata sul 2-2, nei minuti di recupero invece sono saltati i nervi a tutti. Dudu è letteralmente impazzito e si è fatto espellere per proteste, Melo invece ha dichiarato che nel parapiglia e nel marasma generale Gaston Rodriguez lo ha chiamato scimmia. Insomma la classica salsa sudamericana in cui nessuno sa spiegare cosa sia successo e perché l’arbitro ha allungato il recupero fino al 99′ (cinque sulla lavagnetta), minuto in cui Fabiano ha siglato la rete del 3-2 che ha fatto esplodere gli uruguaiani di rabbia. Un peccato che una partita cosi esaltante, ricca di colpi di scena, come il rigore sbagliato da Borja o il vantaggio iniziale del Peñarol, sia stata rovinata da un episodio che il direttore di gara non ha saputo gestire. Detto ciò, il Palmeiras, di riffa o di raffa e giocando molto male, è al primo posto con 7 punti, con due vittorie ottenute nei minuti finali.

Classifica

Palmeiras 7
Wilstermann 6
Peñarol 3
Tucuman 1

Gruppo 6

Libertad-Godoy Cruz 1-2 21′ Cardozo (L), 45′ 89′ Angel Gonzalez (G)
Atletico Mineiro-Sport Boys 5-2 4′ Robinho (A), 10′ Tenorio (S), 54′ Messidoro (S), 72′ 75′ 89′ 90′ Fred (A)

I risultati di queste due sfide raccontano mezze verità. Il Libertad, per esempio, ha sciupato decine di occasioni per chiudere e vincere il match contro il Godoy Cruz. La squadra di Jubero conferma di giocare un ottimo calcio, ma contro il Tomba è mancato un po’ di cinismo che ha favorito la squadra di Bernardi che, dopo le tre sconfitte consecutive in campionato, rischiava di essere risucchiata in un buco nero. In ogni caso la sconfitta contro gli argentini è la prima dopo 7 mesi e dopo una serie positiva di cinque vittorie consecutive. Un passo falso che il Gumarelo doveva fare, un peccato che si arrivato in Libertadores e non in campionato dove ha un vantaggio di nove punti sulla seconda. È stata complessa anche la gara dell’Atletico Mineiro che solo nel quarto d’ora finale, grazie al primo poker infilato da Fred in Libertadores – l’attaccante non segnava quattro gol in una stessa partita dal 2005 – è riuscito a liberarsi dello Sport Boys, che ha subito una punizione troppo severa. I boliviani per la gara che hanno fatto, passando anche in vantaggio nella ripresa ribaltando momentaneamente il match, avrebbero meritato il punto. Purtroppo la squadra allenata da Azkargota denota piccoli problemi difensivi poiché dopo questa sfida è la squadra che ha subito più reti (8) vanificando l’ottimo lavoro offensivo che in due partite ha portato in saccoccia ben 5 gol.

Fred autore del primo poker in Libertadores. Fonte foto: http://www.conmebol.com/

Classifica

Atletico Mineiro 4
Godoy Cruz 4
Libertad 1
Sport Boys 1

Gruppo 8

Gremio-Iquique 3-2 15′ 23′ Luan (G), 28′ Bolaños (G), 60′ Ramos (I), 67′ Avila (I)
Guaraní-Zamora 3-1 15′ Garcia (G), 41′ Falcon (Z), 58′ Cabral (G), 92′ Palau

Vanno in fuga Gremio e Guaraní. I brasiliani dopo un primo tempo da favola in cui hanno dispensato calcio, hanno fatto i conti con una squadra tignosa e mai doma, che non muore mai neanche sotto i tre gol. I cileni hanno davvero fatto sudare sette camicie all’Immortal Tricolor che dopo i primi 45 minuti pensava di avere i tre punti in tasca. Ad Asuncion, invece, gli Aborigenes non falliscono il colpo, nonostante un errore di Gamarra che ha regalato la rete del pari a Falcon che avrebbe potuto complicare la partita.

Classifica

Gremio 6
Guaraní 6
Iquique 0
Zamora 0

Top 11 della settimana

Modulo (4-3-3)

Portiere: Rey (Godoy Cruz)

Difensori: Moreira (River Plate), Bareiro (Guaraní), Mena (Barcelona), Fabiano (Palmeiras)

Centrocampisti: Angel Gonzalez (Godoy Cruz), Nacho Fernandez (River Plate), Diego (Flamengo)

Trequartista: Buonanotte (U Catolica)

Attaccanti: Fred (Atletico Mineiro), Luan (Gremio)

Allenatore: Jair Ventura (Botafogo)

Fonte foto apertura:  http://www.mg.superesportes.com.br

Lorenzo D' Aloia

Passione per lo sport nata all'età di tre anni, quando in braccio alla nonna guardavo il giro d'Italia, maturata negli anni, scoprendo la passione per calcio, basket e motori. Innamorato di quelle curve calde, colorate e passionali come quelle sudamericane.

Questo sito utilizza dei cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Continuando a navigare sul sito autorizzi automaticamente l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi