Cicchetti a VdS: ”Donnarumma miglior giovane italiano. In Coppa d’Africa mi hanno impressionato quattro giocatori”

Gianfranco Cicchetti, agente FIFA dal 2002 e grande esperto di giovani talenti a livello internazionale, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Voci di Sport per dire la sua sui tanti talenti che si stanno mettendo in mostra nel campionato italiano e in Coppa d’Africa. Ecco le sue parole.

Si è da poco concluso il mercato. Quali sono stati i colpi più interessanti in prospettiva delle venti squadre di Serie A?

“Il colpo più importante è stato senza dubbio l’arrivo di Gagliardini all’Inter, per l’immediato e per il futuro. Per la prospettiva, invece, gli acquisti di Orsolini (Juve) e Juan Manuel Valencia (Bologna), sono le operazioni più interessanti”.

Qual è stato a tuo parere il miglior giovane italiano in Serie A fino a questo momento della stagione?

“Direi senza dubbio Donnarumma. Alle sue spalle completano il podio Chiesa e Gagliardini”.

Sta per concludersi la Coppa d’Africa, in cui si sono messi in mostra tanti talenti. C’è qualcuno che ti ha impressionato particolarmente?

“Faccio tre nomi. Il portiere M’Bolhi (Algeria), l’attaccante Billiat (Zimbabwe) e il centravanti Bertrand Traorè (Burkina Faso). Infine una menzione d’obbligo per Nakoulma (Burkina Faso), incredibilmente senza squadra ma giocatore di assoluto spessore”.

Caldara a quale dei tre difensori titolari della Juve assomiglia di più?

“Ha caratteristiche completamente diverse dai tre. Credo che con il bergamasco e Rugani, i bianconeri abbiano sistemato la difesa per i prossimi anni”.

Gabbiadini si aggiunge alla famiglia degli italiani all’estero. Il Southampton è la scelta giusta per lui?

“Gli italiani in Premier League hanno steccato in più di una circostanza, ma qualche hanno anche saputo lasciare il segno. Credo sia un torneo che si adatti bene alle caratteristiche dell’ex doriano, quindi credo che possa ambientarsi in fretta. Bisogna inoltre sottolineare come spesso i Saints abbiano rivitalizzato e valorizzato vari giocatori nel corso degli ultimi anni, che è un dato da non sottovalutare”.

Diawara potrebbe presto diventare cittadino italiano. Ti piacerebbe un suo eventuale approdo in Nazionale?

“Sono sempre stato contrario alla forzatura degli ‘oriundi’, soprattutto quando sono elementi che sono di pari o inferiore valore ai nostri. Riguardo a Diawara, in fondo si tratta di un ragazzo che è cresciuto calcisticamente e non da noi, quindi credo non ci sia forse niente di male”.

Balotelli sta facendo molto bene al Nizza. Pensi che possa tornare in Nazionale e che tornerà in Italia?

“Aspetterei come finisca la stagione, anche dal punto di vista comportamentale. Il destino di Balotelli dipende solo da sé stesso. In forma e con la testa giusta, è potenzialmente un giocatore di livello mondiale”.

Il Pescara di Oddo non riesce a trovare la giusta quadratura. Cosa non ha funzionato secondo te?

“Troppi infortuni in prima analisi, l’assenza di un centravanti di ruolo in seconda battuta. Il peccato originale è non essere intervenuto di più nel mercato estivo, quando soprattutto in difesa e in attacco bisognava fare senz’altro qualcosa di più”.

A proposito di Pescara, Bahebeck è un giocatore che sta mostrando le sue qualità: lo vedi bene in un top club?

“Secondo me non è ancora pronto. È ancora discontinuo, sebbene abbia i cosiddetti ‘colpi’. Ha bisogno di giocare e fare esperienza, ma le potenzialità ci sono”.

Visto che sei un grande esperto di talenti, ti chiedo se Loftus-Cheek e Alli potrebbero essere gli eredi di Lampard?

“Alli è un già un top player affermato. Credo sia il vero erede dell’ex Chelsea, sotto tutti i punti di vista. Loftus-Cheek ha grandi margini di crescita e ha tutto per diventare un giocatore importante, ma è un giocatore diverso, forse più simile a Gerrard. Sarebbero quindi un’ottima coppia, ben assortita”.

Fonte foto in apertura: calciomercatoreport.altervista.org

Dennis Izzo

Aspirante giornalista sportivo, collabora per Voci di Sport da luglio 2014 e si occupa di calcio in generale (in particolare Serie A, Premier League e Nazionale italiana) e - da aprile 2017 - di basket NBA. L'obiettivo è quello di trasmettere nei pezzi la propria passione, per far sì che i lettori siano sempre informati esaurientemente e che sia stimolata la loro curiosità.

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