Chelsea: la ciliegina sulla torta

Chi pensava che il Chelsea avrebbe deposto le armi e iniziato a programmare la prossima stagione dopo il successo in casa del West Bromwich che è valso la conquista del titolo, si è dovuto ricredere. Pur presentandosi in campo con una rosa infarcita di riserve che hanno avuto poco spazio nel corso della stagione che ormai volge al termine, infatti, i Blues di Conte sono riusciti a sconfiggere per 4-3 il Watford di Mazzarri a Stamford Bridge, centrando il successo numero ventinove in trentasette partite stagionali e salendo a quota 90 punti in classifica. E – come se non bastasse – ad aprire le marcature ci ha pensato un certo John Terry, il tanto amato capitano che si appresta a lasciare il club londinese dopo diciannove lunghi anni.

Antonio Conte è il re d’Inghilterra: il suo Chelsea gioca per la prima volta a Stamford Bridge dopo la conquista della Premier League e batte 4-3 il Watford. (Fonte: it.eurosport.com)

Il pubblico di Stamford Bridge accoglie festante i campioni d’Inghilterra, che si presentano al match con il Watford all’insegna del turnover: Conte, infatti, promuove ben sette riserve, lanciando Begović tra i pali, il trio difensivo composto da capitan Terry e i giovani Zouma e Aké e adatta Azpilicueta nel centrocampo a quattro con Kanté, Chalobah e Kenedy. In avanti spazio al tridente composto da Willian, l’eroe del The Hawthorns Batshuayi e il suo connazionale Hazard. Tra le file degli ospiti, invece, Mazzarri punta sull’unica punta Niang e su un centrocampo folto con cinque uomini in mediana e Capoue più avanzato. A protezione di Gomes ci sono Mariappa, Prödl e l’ex Roma Holebas.

Dopo la scorsa annata piuttosto travagliata, il Chelsea torna a gioire: a fine gara è festa grande a Stamford Bridge. (Fonte: gazzetta.it)

Nei primi venti minuti di gioco accade davvero poco, quindi arriva il gol che sblocca la contesa e che porta la firma di John Terry, l’uomo più atteso della serata: l’esperto centrale inglese sfrutta un rimpallo sugli sviluppi di un corner battuto da Willian e grazie alle sue abilità da difensore goleador fulmina Gomes con una zampata da posizione ravvicinata. Si tratta del gol numero 67 in carriera con la maglia del suo Chelsea per JT, che blinda maggiormente il primo posto nella classifica dei difensori con più gol nella storia della Premier League. Stamford Bridge è tutto per lui e poco importa se poco dopo il numero 26 si rende protagonista in negativo nell’azione che porta al gol del Watford, con Capoue che sfrutta l’indecisione del reparto arretrato dei padroni di casa e beffa Begović di testa. Il Chelsea rialza subito la testa e va vicino al gol del 2-1 con la classica giocata di Hazard che per poco non fa gioire il pubblico in tinta blu, per poi trovarlo con un destro di Azpilicueta che non lascia scampo a Gomes a poco meno di dieci minuti dal termine della prima frazione di gioco.

Kurt Zouma e Willian festeggiano insieme a John Terry, autore del gol del momentaneo 1-0 nel successo per 4-3 del suo Chelsea ai danni del Watford. (Fonte: calciomercato.com)

Nella ripresa Willian sfiora il 3-1 con un tiro che Gomes devia in angolo, quindi Batshuayi insacca a porta vuota, trasformando in rete l’assist dell’ex di turno Aké. Non sono passati nemmeno cinque minuti del secondo tempo e il Watford non smette di crederci. E fa bene, in quanto riesce a riaprire il discorso grazie a un destro vincente di Janmaat che batte Begović sotto l’incrocio, per poi pareggiare con Okaka a un quarto d’ora dal termine. L’ex Sampdoria – subentrato a un opaco Niang – fa valere la propria fisicità in area di rigore e realizza il 3-3. È un punto che varrebbe oro per gli Hornets e che permetterebbe loro di interrompere una poco confortante striscia di quattro sconfitte consecutive. Gli uomini di Mazzarri credono addirittura in un vantaggio che avrebbe del clamoroso, ma a due minuti dal fischio finale fanno i conti con il talento di un giocatore dalla classe pressoché infinita: Cesc Fàbregas. Lo spagnolo va a segno con una conclusione che supera Gomes in virtù della deviazione decisiva di Mariappa, che spiazza l’estremo difensore brasiliano. Oltre al danno, la beffa: Prödl viene espulso in seguito a due interventi fallosi commessi nel giro di pochi minuti. Il Watford incassa il quinto ko di fila, ma esce da Stamford Bridge a testa alta, mentre il Chelsea festeggia nel migliore dei modi la vittoria del titolo conseguita pochi giorni fa.

Fonte foto in apertura: metro.co.uk

Dennis Izzo

Aspirante giornalista sportivo, collabora per Voci di Sport da luglio 2014 e si occupa di calcio in generale (in particolare Serie A, Premier League e Nazionale italiana) e - da aprile 2017 - di basket NBA. L'obiettivo è quello di trasmettere nei pezzi la propria passione, per far sì che i lettori siano sempre informati esaurientemente e che sia stimolata la loro curiosità.

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