Brasileirão 2017: sabato il fischio d’inizio

Con la chiusura dei campionati statali più importanti, il Brasile finalmente può concentrarsi sul campionato nazionale. Il Brasileirão 2017 sarà la 61°ma edizione del principale torneo brasiliano. Si inizia questo sabato alle ore 21.00. Il palcoscenico prescelto è il Maracanã, luogo in cui andrà in scena la super sfida tra Flamengo e Atletico Mineiro.

Mercato e griglia di partenza

Gli ultimi colpi di mercato potrebbero cambiare alcune carte in tavola, ma la griglia di partenza rimarrà più o meno la stessa, confermando la competitività delle venti rose iscritte. Ai nastri di partenza il Palmeiras campione in carica è in pole position. Con il Verdão si candidano anche Flamengo e San Paolo. Da non sottovalutare però l’impegno nelle coppe internazionali, poiché ruberà energie importanti e renderà il calendario più fitto di quanto già non lo sia.

Detto ciò, in chiave di mercato, i movimenti più importanti ci sono stati ad inizio anno, poco prima dei tornei statali. In questa fase, in cui si stanno definendo gli ultimi particolari: il nome più importante in circolazione è quello di Everton Ribeiro che potrebbe tornare in Brasile ed accasarsi al Flamengo, che incasserà il denaro del Real Madrid per il classe 2000 Vincius Junior, venduto alla folle cifra di 45 milioni di euro. Il giovane ragazzo però potrà lasciare il proprio paese a diciott’anni compiuti, per cui crescerà con il Mengão fino a quando non diventerà maggiorenne.

In questa fase si segnalano anche i colpi Alecsandro, che si è trasferito al Coritiba, Seijas dall’Internacional alla Chapecoense, e Luan dal Vasco ad Palmeiras. Scende di categoria Pottker che dalla Ponte Preta si è trasferito all’Internacional (operazione fatta a gennaio). Il Macaca per sostituire il proprio bomber ha puntato su Emerson Sheik e ha convinto Renato Cajá a tornare a Campinas. In difesa, invece, è arrivato dal Vasco da Gama l’esperto Rodrigo che probabilmente soffierà il posto a Marllon che ha ben figurato lo scorso anno con il Goianense e in questa prima parte di stagione. L’Atletico Paranaense è riuscito ad assicurarsi l’ex Corinthians Guilherme che farà compagnia ad Eduardo e Grafite.

A dicembre, invece, quando il mercato estivo ha segnato i movimenti più importanti, il colpo grosso lo ha fatto il San Paolo di Rogerio Ceni, prelevando Lucas Pratto dall’Atletico Mineiro. Strepitosi sono stati anche i nuovi innesti del Palmeiras che ha rinforzato la rosa prendendo Borja, Guerra, Melo e Willian. Tutto questo però non è bastato: Eduardo Baptista è stato esonerato e il suo posto è stato preso da Cuca, che dopo 5 mesi è tornato sulla panchina del Verdão. Con Paulo Autori ed Abel Braga, il tecnico del Palmieras, forma il trio degli allenatori che ha vinto almeno una volta il campionato brasiliano sedendo in panchina.

Tornando sulla griglia di partenza, alle spalle di quelle tre squadre, c’è un bel gruppo di rose valide. L’Atletico Mineiro e il Santos possono inserirsi nella lotta al primo posto senza troppe difficoltà, mentre Cruzeiro, Paranaense e Gremio partono da una casella indietro.

A fari spenti iniziano Botafogo, Corinthians e Ponte Preta. Sono squadre con pochi nomi, ma che hanno un impianto di gioco che esalta le qualità dei singoli. Il Fogão ha dimostrato di avere una grande solidità difensiva, il Timão, invece, sviluppa ottimi schemi offensivi e punge in qualsiasi momento, mentre la Macaca gioca con una grande spensieratezza e nonostante la rivoluzione di gennaio è arrivato al secondo posto nel Paulistão.

Dovrebbero disputare un campionato per una salvezza tranquilla Chapecoense, Sport e Vitoria, ma non si esclude che vengano risucchiate nella lotta per non retrocedere, nella quale ci mettiamo il Coritiba e il Fluminense che hanno una buona squadra titolare ma sono carenti in panchina.

Delle squadre promosse il Vasco da Gama è quella che promette meglio. Bahia e Avaí dovranno cimentarsi nella lotta per non retrocedere, mentre l’Atletico Goianense, che ha vinto lo scorso campionato di Serie B, sembra avere la rosa più debole del campionato nonostante l’ultimo acquisto Walter, che ha fatto molto discutere poiché era un calciatore fondamentale nel Goias.

Formazioni

Molto brevemente presenteremo le venti probabili formazioni. Per scelta abbiamo deciso di non omettere chi è infortunato e che non potrà giocare le prima partite del Brasileirão 2017.

Atletico Goianense (4-4-2): Klever; Eduardo, Bonfin, Roger Carvalho, Bruno Pacheco; Jorginho, Andrigo, Betinho, João Pedro; Walter, Junior Viçosa All. Marcelo Cabo

Atletico Mineiro (4-4-2): Victor; Marcos Rocha, Leonardo Silva, Erazo, Fabio Santos; Robinho, Rafael Carioca, Elias, Cazares; Fred, Rafael Moura All. Roger Machado

Atletico Paranaense (4-2-3-1): Weverthon; Jonathan, Paulo André, Thiago Heleno, Sidcley; Otavio, Lucho Gonzalez; Rossetto, Guilherme, Nikão; Eduardo All. Paulo Autori

Avaí (4-3-3): Kozlinski; Leandro Silva, Alemão, Betão, Joao Paulo; Luan, Judson, Marquinhos; Maxi Rodriguez, Denilson, Junior Dutra All. Claudinei Oliveira

Bahia (4-4-1-1): Jean; Wellington Silva, Tiago, Jackson, Armero; Regis, Juninho, Edson, Maikon Leite; Allione; Hernane All. Guto Ferreira

Botafogo (4-2-3-1): Fernandez; Jonas, Carli, Emerson Silva, Victor Luis; Airton, Bruno Silva; Montillo, Camilo, Rodrigo Pimpão; Sassá All. Jair Ventura

Chapecoense (4-3-3): Artur; Joao Pedro, Nathan, Douglas Grolli, Reinaldo; Luiz Adriano, Andrei Girotto, Seijas; Rossi, Wellington Paulista, Arthur All. Vagner Mancini

Corinthians (4-2-3-1): Cassio; Fagner, Balbuena, Pablo, Guilherme Arana; Gabriel, Camacho; Jadson, Rodriguinho, Marquinhos Gabriel; Jo All. Fabio Carille

Coritiba (4-2-3-1): Wilson; Rodrigo Ramos, Werley, Juninho, William Matheus; Alan Santos, Thiago Real; Rildo, Anderson, Henrique Almeida; Kleber All. Pachequinho

Cruzeiro (4-2-3-1): Fabio; Mayke, Leó, Caicedo, Diogo Barbosa; Henrique, Hudson; Rafael Sobis, Thiago Neves, De Arrascaeta; Abila All. Mano Menezes

Flamengo (4-4-1-1): Alex Muralha; Pará, Rever, Rafael Vaz, Trauco; Berrio, Arão, Marcio Araujo, Gabriel; Diego, Guerrero All. Ze Ricardo

Fluminense (4-2-3-1): Diego Cavalieri; Lucas, Gum, Henrique, Leo; Pierre, Orejuela; Gustavo Scarpa, Sornoza, Richarlison; Henrique Dourado All. Abel Braga

Gremio (4-2-3-1): Marcelo Grohe; Leo Moura, Pedro Geromel, Kannemann, Marcelo Oliveira; Jilson, Maicon; Everton, Bolaños, Luan; Lucas Barrios All. Renato Gaucho

Palmeiras (4-3-3): Fernando Prass; Jean, Mina, Victor Hugo, Egidio; Tche Tche, Felipe Melo, Guerra; Roger Guedes, Borja, Dudu All. Cuca

Ponte Preta (4-2-3-1): Aranha; Nino Paraiba, Rodrigo, Kadu, Artur; Fernando Bob, Elton; Jadson, Renato Cajá, Lucca; Emerson Sheik All. Gilson Kleina

Santos (4-4-1-1): Vanderlei; Victor Ferraz, Gustavo Henrique, David Braz, Zeca; Vitor Bueno, Renato, Thiago Maia, Bruno Henrique; Lucas Lima; Ricardo Oliveira All. Doriva Junior

San Paolo (4-3-1-2): Denis; Buffarini, Rodrigo Caio, Lugano, Junior Tavares; Joao Schmidt, Thiago Mendes, Cicero; Cueva; Pratto, Gilberto All. Rogerio Ceni

Sport Recife (4-3-3): Magrão; Samuel Xavier, Matheus Ferraz, Durval, Mena; Rithely, Fabricio, Everton Felipe; Diego Souza, Osvaldo, Rogerio All. Ney Franco

Vasco da Gama (4-4-1-1): Martin Silva; Gilberto, Jomar, Rafael Marques, Henrique; Wagner, Jean, Andrezinho, Kelvin; Nene; Luis Fabiano All. Milton Mendes

Vitoria (4-4-2): Fernando Miguel; Patric, Kanu, Fred, Geferson; Claiton Xavier, Willian Farias, Ullian Correia, Pisculichi; André Lima, Paulinho All. Wesley Carvalho.

Le grandi firme

Il Brasileirão 2017 è ricco di calciatori con dei curriculum prestigiosi. Sotto la luce dei riflettori ci sono gli attaccanti, coloro che avranno il compito di far gioire i propri tifosi a suon di gol: Fred (Atletico Mineiro), Guerrero (Flamengo), Luis Fabiano (Vasco da Gama), Ricardo Oliveira (Santos) e Pratto (San Paolo) sono le grandi stelle che proveranno a firmare i tabellini delle partite e a scalare la classifica dei cannonieri.

Grande attesa anche per Borja (Palmeiras) che momentaneamente non riesce ad esprimere tutte le sua qualità, ma fortunatamente per lui c’è Willian che sta attraversando un grande periodo psico-fisico. In vena di riscatto c’è Lucas Barrios (Gremio) che a Porto Alegre, in men che non si dica, supportato da Luan e Bolaños, ha trovato la sua dimensione e difficilmente il giovane peruviano Beto da Silva riuscirà a competere per il posto da titolare.

Nell’incertezza, invece, ci sono Jo (Corinthians) ed Henrique Dourado (Fluminense): i due attaccanti potrebbero imboccare la strada giusta se le rispettive squadre dovessero ingranare. Un occhio particolare va ad Emerson Sheik, che alla Ponte Preta potrebbe vivere una seconda giovinezza. A Coritiba entrambe le sponde sono ben fornite: l’Atletico Paranaense è al completo con Eduardo e Grafite, mentre il Cortiba ha completato l’attacco con Alecasandro che dovrebbe, inizialmente, fare la spalla a Kleber. In casa Cruzeiro, invece, l’ingrato compito di tirare la carretta da solo tocca ad Abila. Si rivede in Serie A anche il Brocador Hernane che però dovrà convivere con Edigar Junio.

Il Brasile è anche la patria dei numeri dieci: Diego e Conca, una volta che si riprenderanno dai rispettivi infortuni, garantiscono al Flamengo tanto talento sulla trequarti. Ben fornito in quella zona di campo è anche l’Atletico Mineiro con Robinho, Cazares e Otero. Non si può lamentare Jair Ventura, tecnico del Botafogo, poiché con Camilo, Pimpão e Montillo la sua squadra è davvero molto forte.

Tanta roba anche Santos e San Paolo: Dorival Junior ha una scelta vastissima tra trequartisti, mezze punte e ali. Lucas Lima sarà il fulcro del gioco del Peixe ma è dalle fasce che arriveranno le azioni più importanti con Vitor Bueno, Bruno Henrique e i due colombiani Copete e Vladi Hernandez, senza scordare Thiago Ribeiro. Rogerio Ceni, invece, ha meno scelta ma in compenso ha tanto talento da schierare. Su tutti quello di Cueva, senza dubbio uno dei migliori dieci in circolazione in Sud America e qualora non dovesse esserci, ecco Thomaz, prelevato dallo Jorge Wilstermann o l’argentino Chavez.

Per quanto riguarda le altre impossibile non menzionare Diego Souza dello Sport Recife, Junior Sornoza e Gustavo Scarpa del Fluminense, Renato Cajá della Ponte, De Arrascaeta e Thiago Neves del Cruzeiro, Nene del Vasco, Felipe Gedoz dell’Atletico Paranaense e Rildo del Coritiba.

Insomma, sono davvero tanti e una lista non basterebbe per elencarli tutti. L’unica certezza è che, nonostante la griglia di partenza che abbiamo descritto poco fa, le qualità delle rose sono molto simili e c’è un grande equilibrio.

Giovani in rampa di lancio

Senza dubbio i giovani in rampa di lancio è un argomento che incuriosisce in molti. Non sono pochi ed è davvero difficile fare un elenco.

Partiamo dai difensori: i due terzini Dodo (Coritiba) e Guilherme Arana (Cortinthians) della Sub-20 dovranno confermare quanto hanno fatto l’anno passato. A centrocampo spiccano i due ragazzi dello Sport Recife Fabricio (’98) ed Everton Felipe (’97). Nell’elenco non manca Thiago Maia del Santos. La sorpresa, invece, potrebbe essere il giovane Ravanelli della Ponte Preta. Non sarà facile per Lucas Paquetá, fantasista del Flamengo, che dovrà sgomitare, e non poco, per dimostrare che il suo talento è all’altezza di Diego e Conca. In avanti qualche possibilità in più la potrebbe avere Felipe Vizeu, mentre il giovanissimo Vinicius Junior per ora si aggregherà solo al gruppo. Evander (Vasco) e Licoln (Gremio) chiudono la lista dei centrocampisti. Completano quella degli attaccanti invece, Richarlison della Fluminense e Luis Henrique dell’Atletico Paranaense.

Calendario

Ed eccoci quasi alla fine della nostra presentazione. Il calendario è l’ultimo passo prima di lasciare spazio allo spettacolo del campo. Come avrete potuto intuire quest’anno la grande assente è l’Internacional che ha allestito una squadra importante e ha l’obiettivo di salire già quest’anno.

Il campionato parte subito con il piatto forte Flamengo-Atletico Mineiro. Sfida interessante anche Cruzeiro-San Paolo. Alla terza giornata ci sono i primi derby: in San Paolo ospiterà il Palmeiras, il Vasco la Flu, mentre la Chape andrà a Florinapolis per l’accesa sfida contro l’Avaí (finale del campionato catarinense).

Alla quarta giornata ecco il Classico tra Coritiba e Atletico Paranaense, ma non da meno sono le super sfide Corinthians-Santos e Flamengo-Botafogo. Alla sesta, invece, il San Paolo farà visita al Corinthians, mentre alla settima sarà il Santos ad attendere il  Pameiras.

Il Classico più atteso di Rio de Janeiro scenderà in campo all’ottava giornata: il Fla-Flu è imperdibile (la Fluminense giocherà la sfida d’andata in casa). All’undicesima sono ben due i derby: a Belo Horizonte andrà in scena Atletico Mineiro-Cruzeiro, mentre a Salvador Vitoria-Bahia. Poco più a tardi toccherà al sentissimo Vasco-Flamengo.

La tredicesima giornata verrà infuocata dal derby paulista Corinthians-Palmeiras, invece è alla quindicesima giornata che Flamengo e Palmeiras si incontreranno nel suggestivo Maracanã. L’ultima grande sfida è alla diciassettesima giornata e non poteva che essere il Classico do Povo: Corinthians-Flamengo. Ad ogni modo sarà sempre la classifica a definire quali saranno gli incontri più avvincenti. Che i giochi abbiano inizio: buon futebol a tutti.

Fonte foto in apertura: noticias.band.uol.com.br

Lorenzo D' Aloia

Passione per lo sport nata all'età di tre anni, quando in braccio alla nonna guardavo il giro d'Italia, maturata negli anni, scoprendo la passione per calcio, basket e motori. Innamorato di quelle curve calde, colorate e passionali come quelle sudamericane.

Questo sito utilizza dei cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Continuando a navigare sul sito autorizzi automaticamente l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi