Argentina: fuga Boca, cade il San Lorenzo al 90′

La diciottesima giornata del campionato argentino rischia di diventare lo spartiacque della stagione. La lotta in testa tra Boca Juniors e San Lorenzo, che si dovrebbe prolungare fino alla fine del campionato, vede al momento in vantaggio la ciurma di Schelotto, che ha allungato ed ora tenta la fuga in solitaria. La rete di Dario Benedetto ha affossato il Defensa y Justicia, che si è presentato alla Bombonera senza timore e con il piglio giusto. Gli Xeneizes hanno sofferto gli assalti dei ragazzi di Beccacece e hanno tenuto duro nei momenti di difficoltà, trovando la rete decisiva poco prima della mezz’ora del seconda tempo.

La vittoria complicata ottenuta del Boca davanti al proprio pubblico non è da sottovalutare: la gara è stata complessa, l’Halcon ha insidiato i padroni di casa diverse volte e una grande squadra si vede proprio in questi momenti: resistere e colpire nel momento nevralgico è l’emblema di un gruppo che c’è con la testa e che ha la consapevolezza dei propri mezzi, nonostante l’assenza di un cardine del centrocampo come Gago che ha un ruolo chiave negli schemi di Schelotto ed è fondamentale nello spogliatoio. Importante è anche il contributo di Centurion, probabilmente il miglior calciatore in Argentina per tecnica e per rapidità nel saltare l’uomo. A ruota lo segue il funambolico Pavon. Ma a segnare la rete è stato Benedetto, un calciatore che ha fatto di tutto per approdare a Buones Aires sponda Azul y Oro e che all’inizio della sua avventura con il Boca ha fatto una fatica incredibile per trovare la prima rete in campionato e a conquistarsi la fiducia dei tifosi, che ora lo ripagano con calore e affetto.

Centurion impegnato in un dribbling. Fonte foto: titularesya.com

Questa vittoria del Boca assume contorni stellari poiché il San Lorenzo è crollato al 90′ sul campo del Tigre. La partita delirante di Victoria se l’è aggiudicata il Matodor in un finale pazzesco e particolarmente polemico. Gara segnata dalla copiosa pioggia scesa nel week-end e che ha causato lo spegnimento dei riflettori poco prima del riposo quando il risultato era ancora di 0-0. La partita si è trasformata nella ripresa, con il Tigre – che prima di questa sfida ha esonerato Troglio per via delle tre sconfitte consecutive e lo ha sostituito con Sava – in vantaggio al 52′ con un bellissimo piazzato di Cardozo su cui Torrico non poteva fare alcunché (l’azione nasce da un errore difensivo di Paulo Diaz). La risposta ospite arriva con Blandi che pareggia l’incontro al 59′ con un delizioso pallonetto e lo copia Merlini un minuto più tardi, portando il Ciclon in vantaggio. Il capovolgimento del risultato non ha scoraggiato i locali che hanno trovato il pari alla mezz’ora del secondo tempo con un Alexis Castro, imbeccato dal Cachete Morales. Non è finita perché la giostra delle emozioni del Estadio Don José Dellagiovanna non si è fermata al pari. Il San Lorenzo, ancora con Merlini, al termine di una fantastica azione di squadra, ha trovato la forza di sorpassare di nuovo il Matador, ma l’imprevedibile accade al minuto numero 87 con un calcio di rigore a favore del Tigre che il Chino Luna trasforma freddamente un minuto dopo. E all’inizio del recupero Mierez, prodotto del settore giovanile locale ed entrato nella ripresa, riesce perfino ad infilare il definitivo 4-3 sporcato però da una chiara posizione di fuorigioco. Ad ogni modo il goal è stato convalidato e la gara è finita con questo punteggio. Le polemiche non sono mancate nel post partita, con Aguirre, il tecnico del Ciclon, particolarmente nervoso per la rete assegnata ingiustamente ai padroni di casa.

Per il San Lorenzo, dunque, sarà davvero difficile ricucire lo strappo con il Boca Juniors, ora a +6 e con un calendario molto più favorevole. Sembra che gli Xeneizes abbiano preso il volo e sarà davvero difficile stargli dietro. Inseguono Newell’s ed Estudiantes a -5 e -6, che hanno vinto i rispettivi incontri contro Rafaela ed Arsenal. A Rosario ha deciso una grandissima conclusione al volo di Maxi Rodriguez – Scocco ha sbagliato anche un rigore – mentre a La Plata il Pincha ha giocato una gara di sofferenza contro l’Arsenal, vincendo 2-0. Un focus rapido sul Viaducto, ultimo in classifica con 8 punti e scivolato in zona retrocessione nella tabla del promedio, è d’obbligo: l’Arsenal ha ripreso la stagione con quattro sconfitte, ma ha raccolto meno di quanto ha prodotto. La squadra allenata da Huberto Grondona (figlio dell’ex presidente AFA Julio Grodona morto nel 2014) gioca un ottimo calcio ma ha dei problemi in termini realizzativi. Se vuole salvarsi bisognerà risolvere questi problemi il prima possibile, all’orizzonte ci sono 12 incontri complessi, di cui 4 sono scontri diretti.

Il Lanus vince il Clasico del Sur contro il Bandield, il terzo consecutivo, firmato senza dubbio dal Pepe Sand autore di una tripletta. Anche la gara della Fortaleza è stata condizionata dalla pioggia, ma come per la gara di Victoria, l’acqua non ha inciso sullo spettacolo e sulla quantità dei gol. Ben sei sono le reti che hanno scritto uno dei clasicos più caldi d’Argentina. La gara ha vissuto momenti molti intensi: ben tre sono stati i rigori assegnati – due per il Lanus e uno per il Banfield – e una espulsione per gli ospiti. Per il Talandro il clasico sta diventando un vero e proprio incubo, poiché ha perso gli ultimi tre e da quando è tornato in Primera (2014) ne ha persi cinque su sei disputati.

Sand abbraccia Roman Martina. Fonte foto: ciudadanodiario.com.ar

Vince il River Plate sul campo del Godoy Cruz davanti alla presenza del proprio pubblico. Ai Borrachos è stato aperto il settore ospiti e hanno potuto seguire la propria squadra fino a Mendoza. Decisiva l’incornata di Mora a cinque minuti dalla fine, che ha portato il risultato sull’1-2 per i Millonarios (aveva aperto le danze Alario, ma gli aveva risposto Javier Correa poco dopo). Grande periodo per il Gimnasia che allunga la sua striscia a 5 vittorie consecutive espugnando l’ostico campo di Tucuman vincendo contro l’Atletico 1-0. Per la squadra di Alfaro l’obiettivo è migliorare questo momento e diventare la squadra con più vittorie consecutive in questo campionato. Le prossime due sfide le giocherà in casa e affronterà Aldosivi e Temperley, avversari alla portata. Insomma, il calendario è amico in tal senso e poiché è a ridosso della zona Libertadores – a due punti dal River Plate che occupa il quinto posto – non è utopia pensare che il Lobo tra due settimane possa essere nelle zone più alte della classifica.

A pari punti con il Gimnasia ci sono anche Racing e Colon. La squadra allenata da Cocca ha compiuto un vero e proprio miracolo sul campo del Quilmes, dove è riuscita ribaltare il 2-0 dei padroni di casa firmato nel primo tempo da Andrada nella ripresa e per di più in inferiorità numerica. Fondamentale il giovanissimo Cuadra, che ha segnato le reti del 2-2 e del definitivo 2-3. Bene anche il Sabalero che ha vinto sul campo del Belgrano grazie allo spunto di Leguizamon e continua a sognare un posto in Libertadores.

Ennesima delusione per l’Independiente che proprio non riesce a spiccare il volo. Il Rojo ha due gare in meno, ma nelle due sfide che ha giocato in casa ha ottenuto due pareggi. Il vantaggio spettacolare infilato da Emiliano Rigoni è stato annullato nella ripresa da un’azione confusa del Velez su cui si è avventato il Burrito Martinez che ha insaccato la sfera alle spalle di Campaña. In chiave salvezza c’è l’importantissima vittoria del Tempereley che si è imposto sull’Aldosivi vincendo 1-0, mentre Sarmiento e Rosario Central divertono pareggiando 2-2 (partita simile a quella tra Tigre e San Lorenzo). Senza reti è terminato il match tra Huracan e Patronato.

Programma che si chiuderà questa sera con i due posticipi del lunedì in cui spicca la presenza dell’Olimpo che è impegnata nella lotta alla salvezza. Ci sarà anche il Talleres che vorrà continuare a stupire e allungare il periodo positivo (due vittorie consecutive).

Risultati

I risultati del diciottesimo turno del campionato argentino. Fonte foto: it.soccerway.com

Classifica

La classifica della Primera División argentina. Fonte foto: diretta.it

Promedio

Fonte foto: promiedos.com.ar

Fonte foto apertura: http://www.ambito.com

Lorenzo D' Aloia

Passione per lo sport nata all'età di tre anni, quando in braccio alla nonna guardavo il giro d'Italia, maturata negli anni, scoprendo la passione per calcio, basket e motori. Innamorato di quelle curve calde, colorate e passionali come quelle sudamericane.

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